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Siracusa. Consiglio comunale, sì a debito fuori bilancio poi è mancato il numero legale. Rinviata a domani la discussione sulla scuola “Archia”


foto di repertorio

Siracusa. Il consiglio comunale, riunito stasera in prima convocazione, ha approvato un debito fuori bilancio e poi si è sciolto per mancanza di numero legale. Tornerà a riunirsi domani, alle 18:30, quando per la validità della seduta basteranno 16 consiglieri, per decidere su altri 4 debiti fuori bilancio, per discutere dei doppi turni alla scuola Archia e per licenziare il piano triennale della opere pubbliche, atto propedeutico al bilancio di previsione 2017.

Il provvedimento approvato riguarda il pagamento di 2.625 euro a un vigile urbano per straordinario effettuato tra il 2011 e il 2014 in occasione di festività infrasettimanali. L’agente aveva vinto una causa di lavoro contro il Comune e altri due proposte per importi simili e per le stesse motivazioni saranno domani all’attenzione dell’Assise. Il dirigente dell’Ufficio legale, Salvatore Bianca, intervenuto in aula, dopo avere annunciato che sono previsti altri debiti fuori bilancio dello stesso genere, ha assicurato che il comando di Polizia municipale sta lavorando per evitare il ripetersi di tali situazioni.

L’unico a prendere la parola dai banchi è stato Alfredo Foti che si è detto stupito del fatto che nel corso degli anni il comando non sia riuscito a sanare questi casi, o pagando il lavoro compiuto o concedendo dei riposi compensativi. La mancanza del numero legale è stata verificata quando è stato messo ai voti il successivo punto all’ordine del giorno.

Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti e prima di affrontare i debiti fuori bilancio, Salvatore Castagnino ha annunciato l’uscita dall’aula del gruppo “Siracusa protagonista con Vinciullo” in segno di protesta per l’assenza dell’assessore al Bilancio e del ragioniere generale, competenti sulla materia. Altri consiglieri hanno fatto, subito dopo, la stessa cosa ma senza motivare la decisione.

La prima parte della seduta è stata dedicata a una proposta di prelievo del punto sulla scuola Archia avanzata da Castagnino e considerata urgente per i disagi che stanno subendo alunni e famiglie (leggi qui). D’accordo si sono detti Giuseppe Rabbito, Elio Di Lorenzo, Alberto Palestro e Alessandro Acquaviva. Contrari sono stati Gaetano Firenze e Francesco Pappalardo che hanno evidenziato come i debiti fuori bilancio non fossero meno urgenti e hanno invitato tutti i consiglieri a restare in aula per affrontare subito dopo le problematiche della Archia. Diversa la posizione di Simona Princiotta che ha chiesto la presenza in aula del sindaco affinché informasse del contenuto dell’incontro avuto con la dirigenza del Comprensivo e delle soluzioni prospettate. La proposta di prelievo è stata bocciata con 11 no, 10 astensioni e 9 sì.

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