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Siracusa, Consiglio Comunale: “occasione persa” sull’affido familiare, mancava il numero legale


consiglioNews Siracusa: Il Consiglio comunale torna in aula alle 18.30 in seconda convocazione. Ieri sera, al momento della votazione dell’atto di indirizzo della II Commissione sull’affido familiare, è infatti venuto a mancare il numero legale. Questa sera la seduta sarà valida con la presenza di 16 consiglieri.

“E’ stata purtroppo l’ennesima occasione persa – dichiara Salvo Sorbello, consigliere comunale di Progetto Siracusa –  per far seguire alle tante parole efficaci azioni concrete. Con la desolante assenza di rappresentanti dell’Amministrazione (non c’erano incredibilmente né assessori né funzionari), è mancato infatti il numero legale e non si è potuto così votare un importante atto di indirizzo, che impegna a destinare maggiori risorse, ad aggiornare il regolamento attuale che risale a più di venti anni fa ed a promuovere attività di promozione, di sensibilizzazione e di formazione”.

Ad illustrare l’atto di indirizzo il consigliere, Cristina Garozzo: “L’affidamento familiare- ha detto tra l’altro Garozzo- è una forma di intervento ampia che consiste nell’aiutare una famiglia a superare un periodo difficile, prendendosi cura dei suoi figli. Si fonda su una visione positiva della possibilità di cambiamento delle condizioni di difficoltà dei bambini quando sono sostenuti da una rete sociale all’interno della quale sviluppano relazioni interpersonali significative e di effettivo sostegno alla crescita. Il Comune di Siracusa impegna annualmente ingenti somme per accogliere presso comunità alloggio e strutture di accoglienza numerosi minori provenienti da famiglie con situazioni di disagio. Sotto questo aspetto l’affido familiare può rappresentare una più valida alternativa a costi molto più contenuti”.

L’atto di indirizzo impegna l’Amministrazione, approvando un organico piano di intervento in materia di affido familiare, alla redazione di un nuovo Regolamento comunale. L’Amministrazione viene inoltre impegnata a concordare e formalizzare attraverso protocolli d’intesa una collaborazione con gli enti ed associazioni presenti sul territorio; a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione tra la cittadinanza per diffondere la cultura dell’affidamento familiare; a svolgere attività di formazione e sostegno alle famiglie, coppie o singoli che si rendono disponibili all’affidamento familiare; ad aggiornare periodicamente la banca dati delle famiglie affidatarie, al fine di garantire una corretta corrispondenza alle esigenze del minore; a dotarsi, infine, del Regolamento distrettuale in materia.

“Anche se– ha concluso Garozzo- dobbiamo dare atto all’Amministrazione di essersi già mossa in questa direzione, visto che il nuovo Regolamento è in avanzato stato di definizione e pronto per essere trasmesso al Consiglio per l’approvazione; e che l’Ente ha già stipulato un protocollo con Asp ed associazioni del settore”.

Al dibattito che ne è seguito hanno dato il loro contributo il consigliere Salvo Sorbello che lamentando l’assenza in aula dell’assessore al ramo, ha ricordato come l’affido, ad oggi, sia regolamentato da un atto di 22 anni fa; ed il consigliere Carmen Castelluccio che ha plaudito all’attività della Commissione e degli uffici “per lo stimolo dato all’Amministrazione e per gli importanti passi in avanti di questi mesi”.

In apertura dei lavori il Consiglio aveva preso atto della sospensione dalla carica del consigliere Antonio Bonafede, disposta dal Prefetto, e provveduto alla sua surroga temporanea con Marina Zappulla che a distanza di un anno ritorna quindi a far parte del civico consesso. Nel suo intervento di saluto, Zappulla, ricordando le vicende che l’hanno portata all’estromissione dal Consiglio e la scelta “Di non appellare la decisione del Tar per lo spirito di servizio a favore della città” a cui intende improntare la sua attività consiliare, ha comunicato “L’adesione al Partito Democratico nel pieno rispetto del mandato elettorale”.

Anche il consigliere Gaetano Firenze ha comunicato l’adesione al gruppo del Partito Democratico. “Le due adesioni– ha detto il capogruppo del PD, Francesco Pappalardo-rafforzano il centro sinistra e daranno un contributo culturale e programmatico per la crescita della città”.

Il Consiglio ha, infine, approvato 9 debiti fuori bilancio derivanti da altrettante cause in materia di lavoro. Al dibattito hanno dato il loro contributo i consiglieri Castagnino, Acquaviva, Minimo, Palestro, Firenze e l’assessore al personale, Coppa.

 

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