ULTIM'ORA

Siracusa: Consiglio Comunale dei Ragazzi, esempio di cittadinanza attiva per gli studenti delle medie



Resized-5L4XVNews Siracusa: 
sono tanti i neo maggiorenni che, chiamati per la prima volta a dar voce alle proprie idee ed opinioni attraverso il voto, si trovano in una condizione di “stallo”. Non sanno come agire, delle volte quasi preferiscono rinunciarvi, nella convinzione che il proprio personale apporto non possa essere abbastanza per far “muovere qualcosa”, come se i potenti ingranaggi del mondo politico fossero troppo lontani ed inaccessibili.

I giovani vengono informati ma attraverso una propaganda che, ogni giorno, sembra essere sempre più spietata, poco filtrata, quasi urlata, cosa che crea non pochi problemi ai ragazzi che forse, troppo tardi, si approcciano ad una realtà diversa da quella sino a quel momento vissuta.

Allora, magari, è proprio il caso di promuovere particolari iniziative che possano permettere proprio ai giovani un primo contatto diretto e soprattutto pratico con la gestione di questioni che principalmente li riguardano. Fondamentale è quindi educarli, sin dall’inizio, alla corretta ed attiva cittadinanza.

A tale riguardo, anche Siracusa, si fa promotrice di una particolare iniziativa: il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Proprio nella mattinata di oggi, gli alunni dei comprensivi della nostra città hanno costituito parte fondante delle elezioni tenutesi in alcuni seggi abbozzati presso gli istituti Raiti, Chindemi, Santa Lucia, Brancati, Archia, Paolo Orsi, Giaracà, Costanzo, Verga, Lombardo Radice, Falcone Borsellino, Vittorini e Wojtyla.

Il progetto, prima dell’ufficiale avvio, ha visto la realizzazione di un preventivo test in due scuole prototipo, e adesso coinvolge più di 4.000 bambini e ragazzi tra i 9 ed i 13 anni di età che eleggono i propri rappresentanti. Per il Consiglio Comunale dei Ragazzi  è stato previsto un mandato di due anni e prossimamente, si aggiungerà, a questo particolare direttivo, anche il Sindaco, le elezioni si terranno infatti il prossimo 27 maggio.

“Vogliamo offrire alle ragazze ed ai ragazzi della scuola la possibilità di sperimentarsi nella gestione della cosa pubblica”, spiega Valeria Troia, assessore alle politiche scolastiche. Anche Franco Sciuto, difensore dei diritti dei bambini ha poi sottolineato che “Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è un progetto di educazione alla cittadinanza attiva. Il principale oggetto di lavoro consiste nel rendere concreti i diritti di parola, informazione e cittadinanza attraverso il protagonismo diretto dei ragazzi”.

Infine anche la referente Unicef, Carmela Pace, facente parte del gruppo impegnato nella coordinazione delle dinamiche elettive nelle scuole, ha così dichiarato “I ragazzi così si sentono cittadini al presente, legittimati a esprimere interessi e bisogni”.

 

© Riproduzione riservata
Share


Articoli correlati: