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Siracusa, Consiglio comunale: cominciato il confronto sulle linee guida del piano regolatore


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News Siracusa: il consiglio comunale ha avviato stamattina la discussione sulle linee guida per la revisione del piano regolatore. A causa della mancanza del numero legale, sono slittati a domani gli altri argomenti all’ordine del giorno, ad eccezione della proposta sulla modifica del regolamento sulle commissioni consiliari che, su richiesta di Enrico Lo Curzio, è stata rimandata alla conferenza dei capigruppo.

Prima di affrontare l’ordine del giorno, Salvo Sorbello è intervenuto sulle ragioni che due sedute fa hanno spinto l’opposizione ad abbandonare l’aula, facendo mancare il numero legale, in segno di protesta la mancata calendarizzazione di alcuni argomenti proposti dai consiglieri di minoranza.

Sugli argomenti portati stamattina in aula, è intervenuto Elio Di Lorenzo contestando l’inserimento della proposta sulle commissioni consiliari. Di Lorenzo ha ricordato che sullo stesso argomento, l’1 marzo, egli stesso come primo firmatario e altri 12 consiglieri comunali avevano presentato un ordine del giorno, sostenendo di conseguenza che il Consiglio dovesse affrontare questo atto e non la proposta di modifica del regolamento.

Superati gli interventi preliminari e approvati i verbali delle sedute precedenti, su invito del presidente Armaro, ha preso la parola l’assessore ai Lavori pubblici, Alfredo Foti, che ha relazionato sulle linee guida per la revisione del Prg, primo argomento in discussione. Foti ha detto che sul punto è in atto una ampia discussione e che l’obiettivo dell’Amministrazione è di approntare uno strumento che metta fine al consumo di suolo attraverso il recupero dei volumi edilizi esistenti in un’ottica di rigenerazione urbana e con intvereventi di “rammendo” nelle periferie. L’assessore ha parlato della necessità di rivedere il sistema delle compensazioni poiché le aree destinate a servizi all’interno dei comparti sono di fatto inutilizzabili.

Il primo consigliere a prendere la parola è stato Fabio Rodante che ha lamentato la genericità delle informazioni fornite nel merito della cose da fare, indicando alcune priorità come la riqualificazione e la tutela della fascia costiera, il riordino degli ingressi Nord e Sud alla città e la valorizzazione delle zone storiche.

Tre le priorità indicate da Sorbello: prevenzione del rischio idrogeologico a causa della cementificazione; spopolamento di Ortigia, oggi a minimi storici per numero di residenti con connessi rischi di speculazioni immobiliari; abbattimento delle barriere architettoniche.

Infine, Massimo Milazzo ha accusato l’Amministrazione di non avere costituito un Ufficio che si occupi della modifica del Prg preferendo ricorrere al bando pubblico che apre la strada agli studi di ingegneria non siracusani.Nelle replica, l’assessore Foti si è soffermato sulla necessità di spingere i costruttori al recupero dell’esistente e, rispondendo a Rodante, ha detto che l’iter è ancora in una fase iniziale e che è presto per parlare di proposte specifiche.

La discussione sulla modifica al regolamento sulle commissioni si è bloccata alle eccezioni preliminari, la prima delle quali è stata sollevata da Antonio Moscuzza che, oltre a eccepire problemi formali, ha sottolineato come stamattina a sostituire il segretario generale ci fosse la dirigente che ha sottoscritto l’atto, Loredana Caligiore, ponendo un problema di conflitto di funzioni.

Sorbello, dopo avere ricordato di avere rinunciato al gettone di presenza per i lavori in commissione, ha invitato i presidenti al rispetto della norma secondo la quale le riunioni degli organismi consiliari vanno convocati fuori dall’orario di lavoro. Di Lorenzo ha ripreso la parola per ribadire quanto affermato in apertura di lavori, argomentazioni alle quali ha replicato il presidente del consiglio comunale.

Per Salvatore Castagnino, il problema non è nella legge regionale che si occupa dell’attività dei consiglieri comunali, pensata per garantire la svolgimento della vita democratica e per dare a chi volesse la possibilità di occuparsi della cosa pubblica, ma dell’uso distorto fatto da singoli consiglieri.

Poi ha preso la parola Enrico Lo Curzio per chiedere il rinvio dell’argomento e subito dopo è intervenuto Giuseppe Impallomeni per mettere in guardia sul rischio che venga leso il diritto dei consiglieri comunali di svolgere fino in fondo il loro mandato.

Anche Simona Princiotta ha insistito sul rispetto della norma che prevede la convocazione delle riunioni fuori dell’orario di lavoro, evidenziando come nelle commissioni si stenti a raggiungere il numero legale. Poi, nel merito del provvedimento, ha lamentato il mancato passaggio della proposta dalla commissione Bilancio. Per ultimo è intervenuto Milazzo per chiede di discutere subito il provvedimento.

Il numero legale è mancato in sede di discussione del successivo punto all’ordine del giorno, relativo al regolamento sulla concessione dei contributi sportivi. Dopo la relazione dell’assessore allo Sport, Piepaolo Coppa, ha preso la parola Antonino Trimarchi chiedendo un rinvio in quanto nel fascicolo mancavano gli emendamenti della commissione consiliare competente. La proposta è stata messa ai voti ma in aula erano presenti solo 19 consiglieri.

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