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Siracusa: conclusa domenica la “tre giorni” organizzata dall’ANPPIA, momenti di grande riflessione


anppia Siracusa TimesNews Siracusa: l’ANPPIA, Associazione nazionale perseguitati politici Italiani antifascisti, in collaborazione con ANEI, Associazione nazionale ex internati nei lager nazisti, e ANPI Associazione nazionale partigiani italiani, ha organizzato la consueta “tre giorni”. Le giornate, dedicate a convegni, riflessioni e premi per il mondo della scuola, hanno avuto luogo tra le province di Siracusa e Ragusa. L’evento, realizzato con i patrocini dei Comuni di Scicli e Siracusa, ha inoltre celebrato il 70° anniversario della Liberazione.

Nel corso della prima giornata si è tenuto il convegno sul “Contributo dei siciliani alla Liberazione”, aperto il 29 maggio da un’introduzione di Orazio Carpino nella sala di un Hotel a Modica. L’indomani è proseguito a Scicli nella Casa delle Culture, gestita dalla locale comunità valdese, vari i relatori che si sono alternati. Durante il convegno si è data lettura dei messaggi inviati da Piero Fassino, sindaco di Torino e presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Al tavolo dei relatori sono intervenuti storici, docenti, figli e nipoti di partigiani, fuoriusciti, antifascisti, perseguitati politici, internati militari. Tra gli altri, particolarmente interessanti gli interventi di Boris Bellone di Torino e di Ulisse Signorelli di Enna. Entrambi hanno voluto ricordare gli eroismi dei rispettivi padri nelle valli del Piemonte. La studiosa Maria Malesani Bongiovanni ha invece ricordato la figura e l’impegno antifascista del Rettore dell’università di Padova, il siciliano Concetto Marchesi. Giorgio Càsole, sulla base di un suo recente studio condotto con la figlia e pubblicato dall’ANPPIA, ha presentato la figura di Giuseppe Motta da Augusta, eroico personaggio che sotto il fascismo scontò 13 anni di confino in varie isole e a Ventotene dove conobbe Altiero Spinelli e Umberto Terracini, padri dell’Europa e della Costituzione. Toccanti le voci dei prigionieri nei lager nazisti, raccolte da Roman Herzog nel suo documentario (trasmesso anche dalla RAI).

L’ultima giornata ha avuto luogo presso la sala “Corrado Ventaglio” a Siracusa, durante la quale si è svolta la premiazione della 30° edizione del “Premio della Resistenza”. Alcune borse di studio sono state consegnate premiando lavori di ricerca, multimediali e grafico-pittorici sui temi dell’Antifascismo siciliano e delle vittime della mafia e del terrorismo. A riscuotere successo sono stati in particolare gli studenti della classe II E dell’Istituto comprensivo “Giuseppe Aurelio Costanzo” di Siracusa. Gli alunni hanno realizzato magistralmente un lavoro teatrale su Peppino Impastato, dal titolo “Peppino è vivo”. Riconoscimenti e borse di studio sono andate anche agli alunni delle scuole elementari di Scicli e Donnalucata, agli studenti del corso musicale della Scuola “Giovanni XXIII” di Modica che si sono esibiti in occasione dei festeggiamenti per il 25 aprile a Modica; agli alunni del liceo “Quintino Cataudella” di Scicli per la produzione di un cortometraggio sulla lotta per la Libertà; e ancora agli studenti dell’Istituo d’Arte di Noto (SR) e “G.B. Vico” di Ragusa.

“L’ANPPIA – ha dichiarato Orazio Carpino, animatore dell’iniziativa – intende ringraziare tutti coloro che hanno preso parte alla manifestazione, ma anche gli assenti in vista di un loro augurabile interessamento futuro, anche perché come disse Piero Calamandrei: «la Resistenza fu fatta per chi ci credeva, per chi non ci credeva e anche per chi era contrario»”.

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