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Siracusa: il comitato “Gli Angeli” contro l’incuria del cimitero. Avola: “La situazione non cambia”


navettaNews Siracusa: nonostante si stia avvicinando il periodo dedicato alla commemorazione dei defunti pare che la situazione presso la struttura cimiteriale di Siracusa non sia affatto cambiata.

A mettere le carte in tavola è Giacinto Avola, presidente del comitato “Gli Angeli“. Da tempo, infatti, il comitato fondato e voluto fortemente dal papà del giovane Francesco Avola, inghiottito dalle acque del Plemmirio, cerca di sottolineare e porre all’attenzione dei problemi inerenti il cimitero.

Le lamentele sono fondate sull’incuria che regna in un luogo divenuto, per molti, come una seconda casa.

Avola con il comitato “Gli Angeli” sta cercando in tutti i modi di rendere il cimitero fruibile e soprattutto di ridonare luce ad un luogo che appare dimenticato.

Non si ferma alle parole Giacinto Avola ma invia un foto servizio che ritrae come ci siano delle problematiche ben visibili.

cimiterooNonostante il Comune di Siracusa  abbia annunciato – afferma Avolail ripristino del servizio Ast per il cimitero lo stesso servizio non risulta essere ancora in funzione creando, così, dei forti disservizi per chi non riesce a raggiungere il luogo con i propri mezzi“.

Sono tante – prosegue Giacinto Avolale domande che mi pongo ogni giorno quando entro al cimitero. In questo periodo la struttura cimiteriale è stata abbellita con piante. Un’iniziativa bellissima senza ombra di dubbio. La mia domanda però è: <cosa succederà dopo la commemorazione dei defunti? chi si occuperà della manutenzione delle stesse?>”.

“La pulizia del cimitero – asserisce il presidente del comitato “Gli Angeli” – è davvero precaria e i servizi igienici presenti all’ingresso si presentano in condizioni del tutto indecenti e non adatti ai disabili“.

Le parole di Avola continuano e s’induriscono quando parla di “mancanza di rispetto” verso i defunti.

ossaNelle foto, infatti, si vedono spazi del cimitero in completo stato di abbandono e degrado. “Camminando dentro il cimitero – conclude Avolami sono imbattuto in qualcosa di terribile. Non ho la certezza che si tratti di ossa umane ma di sicuro parliamo di ossa. E’ inammissibile come nessuno intervenga in merito al <loculo della vergogna> (ndr. lo chiama così il presidente del comitato), perché Asp e Comune non si accorgono di un fatto così grave?”.

Non si ferma Giacinto Avola e cerca costantemente contatti diretti con l’Amministrazione in modo da farsi portavoce dell’incuria legata alla zona cimiteriale.

Una cosa è certa. Il presidente del comitato “Gli Angeli” non ha nessuna intenzione di mollare la presa e continuerà a lottare senza sosta per rendere il cimitero un luogo migliore.

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