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Siracusa, Circoscrizione Akradina: il giuramento del neo consigliere Alessandro Rossitto


alessandro rossitto akradina giuramento siracusa timesNews Siracusa: ieri, presso i locali della circoscrizione Akradina, ha avuto luogo, alle ore 17, il giuramento con conseguente insediamento del neo-consigliere di Circoscrizione Alessandro Rossitto (leggi qui).

Rossitto ha prestato giuramento in presenza del presidente di Circoscrizione Paolo Bruno, del vicepresidente Francesco Vaccaro, della segretaria Maria Napoleone e dei consiglieri Angelo Lombardo, Antonino Casella, Luigi Cavarra, Paolo Argentino, Salvatore Dugo e Silvio Vintaloro.

“Dopo due anni di battaglie – ha dichiarato il neo consigliere Rossitto – per raggiungere questo obiettivo, è finalmente arrivato il giorno del giuramento. Cercherò di essere presente, di dare il mio contributo e di aiutare gli altri consiglieri a svolgere il lavoro previsto per i prossimi tre anni”.

ANTEFATTI: L’adunanza con all’ordine del giorno il provvedimento di surroga del consigliere decaduto Oliva con Rossitto, programmata per il 17 luglio, era stata rinviata al fine di consentire all’Amministrazione di verificare la correttezza dell’iter procedimentale seguito dal Consiglio di Circoscrizione nella votazione della mozione di decadenza. Verifica, resasi necessaria in seguito alla pronta richiesta di annullamento della deliberazione di decadenza presentata dal consigliere Oliva (leggi qui).

La mozione di decadenza, votata dai consiglieri, ha come motivazione gli svariati casi di assenteismo del consigliere Oliva ed è proprio diritto-dovere del Consiglio Circoscrizionale quello di procedere alla dichiarazione di decadenza del consigliere, quando questo non abbia partecipato, senza giustificato motivo, a quattro sedute consecutive dell’organo.

Il Consiglio, riunitosi poi in data 14 luglio per votare la mozione di decadenza di Oliva, aveva deliberato di rinviare la decisione al giorno successivo, seppur convocando la nuova seduta prima del decorso di 24 ore. Proprio su tale “incriminato” rinvio, verte la richiesta di annullamento presentata da Oliva, il quale si appella ad un mancato rispetto della corretta procedura che prevedrebbe un’attesa di un minimo di 24 ore prima di convocare nuovamente l’adunanza.

Ma è lo stesso regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale a smentire Oliva. Infatti, il riferimento alla consegna dell’avviso almeno 24 ore prima di quello previsto per la riunione, che fa il comma 4 dell’art 20, si riferisce solo ad adunanze convocate d’urgenza e non ai meri rinvii. In questi casi è infatti solamente necessario informare i consiglieri assenti, già a conoscenza dell’ordine del giorno, del rinvio. Richiesta a cui il Consiglio Circoscrizionale ha pienamente adempiuto con modalità telematiche, così come risulta dagli atti.

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