ULTIM'ORA

Siracusa, Castagnino: “pretendo chiarezza per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle operative sociali”


Castagnino Siracusa Times

Dott. Salvatore Castagnino, consigliere comunale di Siracusa Protagonista con Vinciullo

News Siracusa:Pretendo estrema trasparenza, ed è per questo che ho depositato un’interrogazione per comprendere quale strada vuole intraprendere questa amministrazione con la volontà di voler abolire il sistema di accreditamento nell’erogazione del servizio sociale per affidare tutto ad un’unica struttura” – queste le dure parole del consigliere della lista Siracusa Protagonista con Vinciullo, Salvatore Castagnino alla luce della delibera numero 32 del 20 gennaio 2016 dell’Agenzia Nazionale Anti Corruzione sulla determinazione delle linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle operative sociali.

 “L’accreditamento – prosegue Castagninopermette all’utente di scegliere da chi farsi erogare il servizio tra tutte le strutture autorizzate. Prendendone atto, il Comune può procedere solo in caso di particolare urgenza con carattere eccezionale per l’assegnazione di servizi e nello specifico di servizi del settore sociale (ADA, ADH, ASACOM, etc.). Vorrei comprendere quale iter procedurale è oggi in itinere per quanto concerne l’assegnazione di tali servizi al fine di garantire l’erogazione degli stessi nel rispetto delle normative vigenti.

E’ mio compito accertarmi di quale procedura pubblica sarà avviata per garantire i diritti riconosciuti dalla legge tenendo una linea amministrativa con degli specifici punti di riferimento. La mia interrogazione è stata depositata al fine di capire cosa sta facendo l’ente. Non vorrei che si volesse confondere la normativa vigente in materia di particolare urgenza con carattere eccezionale con la normale gestione dei servizi? Mi sembra una domanda lecita visto che applicare la normativa d’urgenza escluderebbe la trasparenza. Visto che, ad oggi, non si parla di urgenza, penso che possiamo organizzarci per mantenere la trasparenza e rispettare la delibera dell’Agenzia Nazionale Anti Corruzione che dovrà sempre, ed in ogni caso, essere applicata. 

E’ lecito comprendere – conclude il consigliere di minoranza – come si stia muovendo l’ente su questa situazione”.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: