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Siracusa, Castagnino: “per me la democrazia è come Sparta per gli spartani”


Castagnino Siracusa TimesNotizie a Siracusa: “Se un consigliere svolge il suo mandato nel rispetto dei poteri riconosciuti dalla legge, si aspetta che gli stessi vengano riconosciuti dalle istituzioni elette. Ma così non è, infatti ieri il Consiglio Comunale si è riunito per trattare uno degli ordini del giorno più importanti che rappresenta un momento di confronto e di relazione diretta tra l’amministrazione attiva ed il Consiglio Comunale”.

“L’attività ispettiva che ricordo ha visto questo consiglio essere convocato solo 2 volte nel 2014. Premesso che per formulare un interrogazione bisogna approfondire più passaggi amministrativi e che spesso l’interrogazione è un ponte tra il cittadino e l’amministrazione, questa presidenza ha deciso di porre un limite non previsto dalla legge al numero massimo di interrogazioni che ogni singolo consigliere può presentare (3) la stessa decide ieri di calendarizzare solo una delle mie interrogazioni. Quanto accaduto rappresenta un atto di censura volto a tapparmi la bocca, ma esistono atti depositati che produrrò per garantire i miei diritti-doveri istituzionali”.

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