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Siracusa Calcio. “Un gol per Thomas” la raccolta fondi in occasione dell’incontro con la Juve Stabia


Tomas Siracusa Times

News Siracusa: Thomas è a Firenze, ricoverato presso la struttura ospedaliera pediatrica del Meyer.

Thomas ha gli occhi grandi. Gli occhi grandi di una bambino di 10 anni che frequenta le scuole elementari. E’ paffutello Thomas ed i suoi grandi occhi azzurri narrano le sue passioni.

Ama la squadra della sua città, il Siracusa Calcio, e spesso va a letto indossando quella maglia che tanto gli fa battere il cuore. Thomas ama anche cantare e imitare i grandi big dello spettacolo proprio come i suoi amici “I Falsi d’Autore”.

Come noto, purtroppo, Thomas è un bambino che attende una diagnosi definitiva e certa del suo malessere. Uno stato di salute nettamente precario che i medici, purtroppo, non riescono a definire nonostante le molteplici visite eseguite all’interno delle strutture più rinomate d’Italia.

Una mancata diagnosi che non consente a Tomas ed alla sua famiglia di ottenere un sussidio statale nonostante il piccolo stia male. Si. Perché Tomas ha forti dolori alle gambe. Si assente con la mente Tomas e non riesce più a scrivere e leggere.

Dopo la gara solidale lanciata dell’associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo, che ha consentito al piccolo di raggiungere l’ospedale Meyer di Firenze, a sposare la causa è stata proprio la sua squadra del cuore, il Siracusa Calcio.

A renderlo noto è stata proprio la società del patron Cutrufo tramite una nota sulla pagina ufficiale.

La raccolta fondi “colorata” avrà luogo all’interno dello stadio “Nicola De Simone” in occasione dell’atteso dell’incontro con la Juve Stabia.

“Ha dieci anni, tifa per la nostra squadra – scrive la società aretusea nella nota Facebook – e quando non può seguire la squadra allo stadio è il papà a fare da radiocronista per raccontare le gesta dei suoi beniamini. E’ un bimbo vivace, ama la vita, anche se, spesso, è costretto a ricoveri ospedalieri. E proprio dall’ospedale Mayer di Firenze ha lanciato il proprio appello ai giocatori e ai tifosi del Siracusa: tifate anche per me”.

“E noi – continua la nota – abbiamo subito risposto mettendo a disposizione della famiglia di Thomas due spazi dello stadio (uno in tribuna e il secondo in gradinata) per promuovere una raccolta fondi per consentire a mamma e papà di sostenere, almeno in parte, le notevoli spese necessarie per le cure a Thomas.
Prima, durante e dopo la partita contro la Juve Stabia sarà dunque possibile fare una libera offerta per Thomas o partecipare al sorteggio (prezzo del biglietto 2 euro) e poter vincere un nostro completino”.

Proprio Thomas aveva scritto alla sua squadra del cuore in una lettera: “Perché mi rivolgo a voi? Perché anch’io voglio essere come tutti gli altri bambini o per lo meno trovare una cura che mi faccia stare bene. Chiedo a tutti voi di tifare anche per me durante le partite dei nostri leoni. Vi porto tutti nel mio cuoricino”.

L’appello è quindi quello di fare un gol. Un gol per Thomas. Un gol che li aiuti a vincere questa partita aperta. Un gol che possa fargli tornate il sorriso in volto.

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