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Siracusa, Bordone: “Chiedo al Sindaco ed alla giunta maggiore attenzione nei confronti del quartiere Neaopolis”


tivoli siracusa timesNews Siracusa: L’attuale amministrazione comunale si sta distinguendo per l’ampio uso del termine “ smart ”, che da molto tempo ormai fa bella mostra di sé nelle comunicazioni del Comune e nelle conferenze stampa della Giunta. Al di là del progetto “ Smart City ”, sicuramente interessante, e dei nuovi semafori, che mi auguro siano davvero così intelligenti, i problemi seri della città, e del quartiere Neapolis in particolare, rimangono eccome! Il Consiglio di circoscrizione da tempo ormai cerca invano un confronto con l’assessore ai lavori pubblici Antonio Grasso. Giovedì 29 ottobre alle ore 19.00, finalmente, l’ assessore dovrebbe presenziare in Consiglio e, all’ordine del giorno, sono stati inseriti punti importanti sui quali chiediamo all’amministrazione la massima attenzione. In primo luogo, chiediamo di degnare di considerazione tutta la zona periferica della città, a partire dalle zone c.d. balneari sino alla zona Tivoli. Proprio su quest’ultima, le proteste dei comitati organizzati sono ormai innumerevoli ed i residenti sono arrivati all’esasperazione: strade dissestate e prive di illuminazione così come di segnaletica, allagate ad ogni acquazzone, collegamenti non garantiti da un servizio di trasporto pubblico efficiente, e soprattutto spazzatura, pochi cassonetti e i pochi stracolmi, raccolta rifiuti a singhiozzo, discariche a cielo aperto.

Questo è Tivoli. In secondo luogo, all’assessore chiediamo di attenzionare le numerose problematiche che caratterizzano la via Carlo Forlanini: questa strada, così come il viale Epipoli, è da sempre sprovvista di marciapiedi ed occorre intervenire, una volta per tutte, a tutela dell’incolumità dei pedoni, sottoposti a gravi rischi a causa del traffico che si verifica giornalmente, soprattutto negli orari di punta, considerata peraltro la presenza di vari istituti scolastici. All’assessore Grasso chiederò, inoltre, di mantenere in via definitiva la rotatoria installata provvisoriamente, su mia richiesta, all’incrocio di viale Teracati con viale Santa Panagia: questo perché ritengo che la rotatoria in questione, oltre ad andare incontro alle buone pratiche in materia di sicurezza stradale, rappresenti una saggia e concreta scelta per contrastare l’incidentalità. In particolare, da un’attenta verifica da parte dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada di Siracusa, è emerso che la stessa oltre a riuscire a regolare magistralmente il flusso automobilistico di viale Teracati – viale Santa Panagia – via Giovanni Malfitano – viale Teracati si è rivelata un utile strumento di riduzione dei conflitti stradali ed appare ineguagliabile laddove riesce di fatto ad abolire l’obbligo di operare l’inversione ad U a chi, su viale Teracati, procedendo da corso Gelone, doveva tornare in direzione opposta, e la cui manovra rappresentava un elevato rischio di incidentalità per chi ne era costretto e per chi, provenendo da viale Scala Greca, ignorava l’ingombro della curva, così come affermato dalla Responsabile Aifvs per la provincia di Siracusa Mirella Abela.

I problemi del nostro quartiere sono numerosi ed occorre che l’amministrazione si interfacci con il nostro Consiglio per cercare di prestare attenzione ad ogni singola questione. Non pensi l’attuale amministrazione che una volta ottenuta la rimozione delle Circoscrizioni, possa far finta che non esistiamo più. Saremo ancora in carica circa due anni e mezzo ed abbiamo il compito di incidere sul territorio, così come ci è stato richiesto dai nostri elettori e non ci fermeremo di certo adesso. Desideriamo lasciare un segnale forte e tangibile ai cittadini, prima di abbandonare definitivamente il ruolo istituzionale di Consiglieri di Circoscrizione, così come è stato voluto dal Sindaco Garozzo e dalla sua Giunta.

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