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Siracusa. Bando verde pubblico, Vinciullo-Castagnino-Alota: “nessuna convenzione con la Forestale, e i cittadini pagano di più”


verde-pubblico-600x250-CustomNews Siracusa: verificare il bando del Comune di Siracusa sull’appalto dei servizi di piantagione e manutenzione delle zone verdi. Una richiesta inoltrata con un’interrogazione dell’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS.

“L’interrogazione dell’On. Vinciullo – hanno proseguito i Consiglieri Comunali Salvatore Castagnino e Fabio Alota – pervenuta al Dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, con la quale si chiedevano chiarimenti in merito alla verifica del bando del Comune di Siracusa sull’appalto dei servizi di piantagione e manutenzione ordinaria e straordinaria delle zone verdi, in particolare chiedeva se il Comune di Siracusa affidasse il servizio di manutenzione del verde pubblico all’amministrazione Forestale, in applicazione dell’art.25 della l.r. n.9 del 15/05/2013″.

“La scorsa settimana – hanno continuato Vinciullo, Castagnino e Alota – l’Assessorato regionale dell’Agricoltura, nel confermare che il Dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale (ex Dipartimento regionale Azienda Regionale Foreste Demaniali) è autorizzato a svolgere gli interventi previsti dall’art. 25 della l.r. 9/2013 c.1 lettera q nonies) cura e pulizia del verde pubblico di proprietà dei Comuni, ha comunicato che non risulta agli atti alcuna richiesta del Comune di Siracusa di stipula di convenzione.Quindi, quando avevamo attaccato l’Amministrazione Comunale, ancora una volta lo avevamo fatto a ragione veduta nel rispetto della legge regionale, a cui il Comune di Siracusa non si è voluto adeguare. Inoltre, qualora fosse stata coinvolta la Forestale, il costo sarebbe stato di molto inferiore a quello pagato dai cittadini siracusani, con la possibilità certa e concreta che i risparmi ottenuti potevano essere investiti in altri settori quali, ad esempio, quello della solidarietà sociale”.

“Con la risposta pervenuta da parte dell’Assessorato – hanno concluso Vinciullo, Castagnino e Alota –  viene, ancora una volta, certificata la bontà delle nostre affermazioni e il fatto che l’opposizione che noi da sempre svolgiamo contro questa Amministrazione non è mai strumentale ma sempre rigorosa e rispettosa della legge”.

 

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