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Siracusa, Associazione Musicale “Guardo”: domenica concerto della pianista Maria Pia Tricoli e del quartetto d’archi Alauda


foto Alauda siracusa times

News Siracusa: si chiude domenica prossima la stagione concertistica 2015-16 dell’Associazione Musicale “Guardo” di Siracusa con l’attesissimo concerto della pianista Maria Pia Tricoli con il quartetto d’archi Alauda, alle ore 19 all’Istituto Musicale “Privitera” di Siracusa.

La Tricoli, docente all’Istituto  Superiore di Studi Musicali “Bellini” di Catania, è sicuramente tra i più prestigiosi pianisti siciliani, regolarmente ospite di importanti stagioni musicali e festival in Italia e all’estero, oltre che membro di commissioni di importanti concorsi internazionali. Ha suonato da solista con l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Sinfonica «Mario Gusella», l’Orchestra Sinfonica Giovanile «Fedele Fenaroli», l’Orchestra Sinfonica Marchigiana, l’Orchestra da camera di Novgorod, l’Orchestra da camera «Orfeo Stillo».

 L’Alauda quartet è formato da quattro giovani musicisti che hanno da poco completato il loro Master of Arts presso la Royal Academy of Music di Londra. Un ensemble internazionale, i componenti del quartetto provengono da quattro diversi angoli dell’Europa ma condividono una unificante passione per la musica da camera e un forte desiderio di esplorare il repertorio del quartetto d’archi. Oltre all’attività concertistica in Inghilterra, che li ha visti da poco esibirsi nella famosa Purcell Room del Southbank Centre di Londra,  il quartetto ha partecipato in numerosi festival musicali in varie nazioni di  tutta Europa, come in Spagna e Italia nel 2012 e Germania nel 2013.A marzo 2014 l’Alauda Quartet è stato impegnato in una tourneè di concerti in Cina. Si è esibito nelle più importanti sale concertistiche di Pechino, Yangzou, Xian e Chonqing, tra cui anche il famoso National Center of Performing Arts di Pechino.

Il programma prevede il primo dei tre quintetti per pianoforte e archi composti da Schumann nel 1842, pezzo di grande effetto e suggestione palesemente influenzato dalla scrittura bethoveniana, e ed il secondo quintetto Di Dvorak, datato 1887 in cui elementi romantici, soprattutto brahmsiani e folclorici, vengono sapientemente trattati.

L’attività dell’associazione non si esaurirà con questo concerto, ma avrà un appendice con una master tenuta dal grande chitarrista spagnolo Javier Moreno ( 3-5 giugno) con concerto finale (5 giugno) tenuto dallo stesso.

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