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Siracusa, assistenza agli alunni con disabilità nelle scuole superiori. Il servizio parte in ritardo e la COPRODIS vuole garanzie sulla continuità del servizio


News Siracusa: un servizio di assistenza specialistica nelle scuole superiori della città. Se gli alunni disabili da un lato possono usufruire di tutte quelle funzioni di accudimento fino alla secondaria di primo grado, dall’altro la normativa fornisce questa possibilità nelle scuole del capoluogo aretuseo solo a distanza di due mesi dell’inzio delle attività scolastiche. Un servizio che deve essere garantito per tutto il periodo scolastico, dal primo all’ultimo giorno di scuola. Un pensiero piuttosto logicoa in sistema, però, ricolmo di problemi connessi ai servizi relativi al trasporto, all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità già garantiti dalle province del nostro Paese.

Il presidente del Coordinamento delle associazioni di utenti e di famiglie con disabilità, Lisa Rubino, rimarca le problematiche nel ritardo dell’attivazione del servizio di assistenza agli alunni disabili nelle scuole superiori ma soprattuto mette in evidenza il problema della sua continuità nel tempo.

“Quest’anno abbiamo assistito all’ennesimo scarica barile burocratico con i fondi non sufficienti per garantire l’avvio del servizio. Dopo l’attesa, adesso le famiglie devono fare i conti con l’amara delusione di non poter continuare con gli stessi operatori che avevano intrapreso, dall’anno precedente o addirittura da diversi anni, un percorso educativo con i loro figli. Tutto ciò a causa di un regolamento che riteniamo inadeguato ed obsoleto non rispettoso dei diritti e delle esigenze degli studenti con disabilità”.

“Siamo certi che le referenti del servizio – dice Lisa Rubino –  si sono adoperate al massimo delle loro capacità e possibilità, ma lo strumento a loro disposizione è inadeguato e perciò va cambiato. Eppure dall’anno 2012, su proposta del Coordinamento Coprodis, il Comune di Siracusa ha recepito il regolamento Asacom ad oggi in uso, recepito in seguito anche dall’intero Distretto 48. Trattandosi dello stesso servizio anche all’ex Provincia, oggi Libero Consorzio, non rimane che uniformarsi”.

“Abbiamo già chiesto un incontro – conclude il presindente Rubino – al commissario straordinario, ing. Antonino Lutri, che spero a breve potrà riceverci. Oltre al recepimento del regolamento, sosterremo la legittimità della scelta della cooperativa da parte delle famiglia”.

 

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