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Siracusa, assegno civico, lunedì 7 marzo parte il progetto. Assessore Scorpo: “una boccata d’ossigeno per tante persone”


Rosalba ScorpoNews Siracusa: il “progetto di inclusione e contrasto sociale alla povertà “Assegno Civico”, comincia il prossimo 7 marzo, permettendo a 140 persone, in questa prima fase, di svolgere il servizio per 2 ore al giorno per 5 giorni alla settimana per un totale di 5 settimane e 50 ore di servizio. Ne da notizia l’assessore alle Politiche sociali, Rosalba Scorpo, che precisa: “I lavoratori saranno destinati alle scuole e copriranno 2 turnazioni, dalle 7,45 alle 9,45  e dalle 12 alle 14.Ne mancano 23 sul totale di 163 previsto, precisa ancora l’assessore, perché qualcuno non si è presentato per l’accettazione del servizio o ha rinunciato. Provvederemo a ricontattarli  a metà aprile, quando sarà prevista la partenza del secondo scaglione”.

Gli uffici del comune hanno già contattato tutti gli interessati per la firma e per l’accettazione del servizio. I selezionati, sono stati muniti di tesserino di riconoscimento e quindi sono pronti per iniziare il loro servizio già da lunedì presso le scuole che hanno aderito all’iniziativa.

La graduatoria definitiva  era stata pubblicata lo scorso  20 gennaio e, insieme ai dirigenti scolasti degli istituti comprensivi di Siracusa, era stato deciso come impiegare queste preziose risorse.

 Le scuole che hanno aderito sono: Verga, Archimede, Chindemi, S.lucia, Da Vinci, Raiti, L. Radice, Falcone e Borsellino, Martoglio, Archia, Costanzo, Vittorini e Capuana.

Lo scopo del progetto è quello infatti di aiutare quante più persone possibili con un assegno di 500 euro per 50 ore lavorative, cercando di inserirle in attività di affiancamento e aiuto alle scuole superando l’idea del semplice assistenzialismo.  “Abbiamo stilato – ha infine detto l’assessore Rosalba Scorpo –  le necessità per ogni scuola, per  avere una visione più chiara sul come impiegare i soggetti selezionati. Da qui è scaturita l’esigenza di far svolgere un’attività di affiancamento ai vigili urbani durante le ore di ingresso e uscita dei bambini e affiancamento ai genitori durante il tragitto a piedi del Piedibus. Una piccola boccata d’ossigeno a tutte queste persone che in questo momento stanno vivendo un periodo di grave crisi, un micro reddito che potrà essere loro di aiuto coinvolgendoli in attività socialmente utili”.

 

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