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Siracusa, asili nido: Zappulla “vicenda torbida e limacciosa”


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News Siracusa: il Componente della Commissione Lavoro della Camera Pippo Zappulla ritorna a parlare della vicenda legata agli asili nido (leggi qui): “le dichiarazioni del segretario cittadino del Pd, pur apprezzabili nel tono e nello spirito non sono sufficienti a chiarire una vicenda che permane torbida e limacciosa; si programmi una verifica sul profilo programmatico ed etico della giunta Garozzo e mi pare che sia Lo Giudice che Monterosso la stiano prevedendo. Insisto nel dire che il Pd deve ergersi a baluardo della  trasparenza e della legalità a partire dall’istituzione della Commissione Consiliare d’inchiesta sugli Asili Nido. E continua a sbagliare chi tenta di isolare la Princiotta, perché ribadisco, può essere in minoranza in consiglio e nel gruppo ma in sintonia con  i cittadini e l’opinione pubblica”.

“Alla fine di febbraio ho presentato la interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni sulla gestione degli Asili Nido di Siracusa e il successivo 7 marzo, insieme alla consigliera comunale dl Pd Simona Princiotta, abbiamo tenuto una specifica conferenza stampa sull’argomento. In quei giorni ho assistito ad un silenzio imbarazzato, rotto soltanto da interventi e dichiarazioni polemiche e di puro attacco personale. Oggi sugli asili nido ritengo saggio e opportuno solo attendere la imminente risposta del Ministro e le conclusioni delle indagini da parte della Magistratura. Nessuno di noi può ergersi a organo giudicante così come non possono essere accettati auto assoluzioni mediatiche. La vicenda Asili Nido, così come tante altre, poteva e doveva essere gestita con minore supponenza e arroganza dall’assessore competente e dal Sindaco, rispondendo nel merito, chiarendo le questioni poste già in commissione e in aula dalla Princiotta. Oggi, invece, credo che l’unica cosa equilibrata che si può fare è quella di attendere serenamente gli esiti per poi sviluppare con tutti gli elementi a disposizione le valutazioni e le conclusioni di ordine politico”.

“Per il resto rimango disponibile, così come già dichiarato, ad una verifica sulla prima parte dell’esperienza amministrativa cittadina. E nonostante gli insulti di Garozzo considero quella una occasione davvero importante per segnalare le cose buone realizzate e non nascondere quelle che considero errori amministrativi e politici. Nessuno, neanche l’arroganza scomposta di Garozzo, potrà impedirmi di esprimere la mia opinione che, presuntuosamente, ritengo non essere isolata né nel partito né nella società siracusana”.

“Al sindaco Garozzo mi permetto solo di ricordare che Sinistra Riformista è la componente che aggrega tutte le minoranze non renziane del Pd e, per uno che si autodefinisce dirigente nazionale del Partito democratico, non saperlo non lo qualifica molto. Mi permetto inoltre di consigliare di avere maggiore rispetto per tanti uomini e donne che hanno contribuito anche nella provincia di Siracusa a fondare il Partito democratico; più rispetto per quanti, anche se con posizioni diverse, hanno contribuito ad eleggerlo sindaco della meravigliosa Siracusa; più rispetto per le idee e  i valori della Sinistra democratica senza i quali non esisterebbe più il Pd. Quando avrà dimostrato di avere rispetto per tutti, e tutto questo mondo, forse riusciremo a dialogare davvero sui temi e le questioni della città. E io su Siracusa coltivo solo l’idea di contribuire a farla crescere, ad elementare il sistema dei diritti, contrastando ogni forma di illegalità”.

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