ULTIM'ORA

Siracusa, asili nido. Pippo Zappulla: “Occorre verifica su profilo programmatico ed etico della giunta Garozzo”


zappulla-pippo-5News Siracusa: “Sostengo da tempo la necessità di realizzare un momento di verifica dell’attività delle amministrazioni e  in particolare di quella della città di Siracusa. Quindi condivido l’idea avanzata dal segretario provinciale Lo Giudice di programmarla. Per la giunta comunale guidata da Garozzo più che a un fisiologico tagliando di metà mandato penso ad una manutenzione straordinaria con fermata a freddo degli impianti.

Una occasione per valutare la coerenza programmatica ed etica dell’azione amministrativa con il programma del Pd e del centrosinistra e con i valori e principi fondamentali del Partito democratico e il mio giudizio, in tal senso, rimane negativo e di sostanziale insoddisfazione. Considerando che sarà questa un’occasione utile e importante, ma anche ragionevolmente  molto vivace, consiglio di programmarla subito dopo le elezioni amministrative. Ogni altra valutazione, compresa l’ipotesi di presenza di Sinistra Riformista in giunta comunale, a mio avviso, non potrà che scaturire da questa verifica e dalla necessità di un cambio di marcia e di un forte cambiamento del profilo programmatico ed etico della Giunta Garozzo.

Sulla gestione della vicenda Asili Nido i tentativi affannosi e nervosi, a partire da quello dall’Assessore competente, confermano, immagino involontariamente, che esistono evidenti zone d’ombre che meritano di essere illuminate. Non è con il numero dei comunicati stampa che si cancellano rilievi critici, denunzie, ombre sulla gestione che sono al vaglio da mesi delle indagini della Magistratura. A partire dal corretto utilizzo dei fondi Pac, ai ballerini numeri dei posti coperti e vuoti e agli stessi voucher, ci sono domande  che permangono  pesantemente inevase. Tra dieci giorni peraltro il Ministero degli Interni risponderà ad una mia precisa e dettagliata interrogazione in materia. Consiglio, pertanto, invece di consumare frenetiche attività mediatiche, di mantenere una maggiore cautela, attendendo saggiamente di avere tutti gli elementi a partire proprio  dalle conclusioni delle indagini.

Apprendo, inoltre,  che il consiglio comunale non ha ancora votato  la proposta, avanzata trasversalmente da diversi consiglieri comunali, relativa alla istituzione di una Commissione d’inchiesta sulla gestione degli Asili Nido.

L’avere bocciato la proposta di prelievo avanzata dalla consigliera del Partito democratico, Simona Princiotta, la dice lunga sulla reale volontà di approvarla e ribadisco quanto già detto: considererei grave e incomprensibile la eventuale posizione anche dalla maggioranza dei consiglieri comunali del Partito democratico di non votarla, essendo il tema della trasparenza e della legalità uno dei valori e dei principi fondanti dello stesso partito.

Infondate e pretestuose le motivazioni che emergono: la commissione consiliare non intercetta né può sostituire le indagini della Magistratura avendo naturalmente prerogative per lo piu’ di natura politica e non giudiziaria;  essendoci, peraltro, precedenti che testimoniano che in casi analoghi e anche in presenza di specifici azioni degli inquirenti, sono state attivate commissioni d’inchiesta consiliari, richieste avanzate da stessi rappresentanti del pd.

Non accedere alla richiesta alimenterebbe, peraltro, sospetti e dubbi su preoccupazioni e timori soprattutto nell’opinione pubblica di cui a mio avviso non se ne avverte la necessità.

Sono un inguaribile ottimista e rimango dunque fiducioso , ma nel malaugurato caso contrario confermo che non mi riconoscerei nella posizione contraria della maggioranza dei consiglieri comunali del mio partito e continuerò, pertanto, a sostenere la battaglia che la consigliera del partito democratico Simona Princiotta, pur in minoranza, sta portando avanti anche sulla specifica questione.

A tal proposito, ricordo ad alcuni che si può anche essere in minoranza nel consiglio e nel gruppo ma contestualmente essere in sintonia con il pensiero diffuso dei cittadini e dell’opinione pubblica.  Sugli asili nido, così come su tutti gli altri servizi e settori della pubblica amministrazione, al centro devono restare i diritti delle persone, a maggior ragione se bimbi in tenerissima età,  e ogni atto e iniziativa che tende alla trasparenza deve essere realizzata e attivata”.

© Riproduzione riservata



Articoli correlati: