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Siracusa. Asili nido, la consigliera Princiotta tuona contro il Sindaco Garozzo


Princiotta Siracusa TimesNews Siracusa: il consiglio comunale in “stand by” dopo che l’assise si è sciolta, ieri, poco dopo le ore 18 per mancanza del numero legale. Oggi nel pomeriggio si riprenderanno le decisioni all’ordine del giorno (leggi qui). 

E intanto la consigliera Simona Princotta ritorna sulla questione asili nido, dopo il recente botta&risposta, previa richiesta di una convocazione della Direzione cittadina del Pd, tra il deputato nazionale Pippo Zappulla e il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo (leggi qui).La consigliera Princiotta ha affermato la necessità di fare chiarezza sulla vicenda degli asili nido, sollevando una seria di dubbi sull’assegnazione della gestione, sulla distribuzione dei voucher, sui posti vuoti e sulla lista d’attesa.

“Desidero ricordare a me stessa che il Signor Sindaco quando era consigliere comunale di opposizione e capogruppo del PD con la sua amica e consigliera Carmen Castelluccio ed il suo amico, consigliere Minimo Fortunato si organizzarono due belle Commissioni di indagine, e precisamente la Commissione indagine SOGEAS e Uficio Tributi…”

“il Signor Garozzo o “mangia pane scordato” oppure ha molto da temere e tantissimo da nascondere…Peccato che in questo caso alcuni compact disc contengano le prove, e raccontino con audio ad altissima fedeltà, le modalità di azione ed i perché che hanno determinato le assegnazioni per la gestione degli asili nido a Siracusa”.

“Dovrebbe essere prioritario per i consiglieri in aula accertare oltre che la legittimità delle procedure anche le responsabilità del Dirigente e dell’Assessore. Non si può certo pensare che l’Assessore Scorpo si possa sottrarre ad un dovere di trasparenza solo per il semplice fatto di essersi “consegnata politicamente” all’Area DEM del partito democratico. La formazione della commissione di indagine vuole essere fermata a tutti i costi da chi da un lato pensa di fare la parte del leone sfidando con comunicati stampa la deputazione nazionale ad un confronto “in casa”, nascosto dal giudizio del popolo e supportato dagli stessi consiglieri-tifosi che vivono di prebende politiche giornaliere, mentre dall’altro si cura bene dal venire in aula consiliare ad affrontare il tema pubblicamente svelando la propria indole di coniglio politico”.

“Il Signor Sindaco dimentica che il servizio degli asili nido è un servizio pubblico, che seppur in mano a qualche lobby politica nostrana, incide comunque sulla qualità della vita dei cittadini e dei dipendenti che ormai da tempo non riescono a svolgere il loro lavoro serenamente. Argomento questo, che non può e non deve essere trattato esclusivamente nelle segrete stanze di un qualsiasi partito politico”.

“Pertanto, visto che ancora una volta il leone o il coniglio politico non ci degna della sua presenza in aula, lo invito formalmente ad un confronto pubblico in presenza della stampa e delle televisioni locali. A lui la scelta del giorno, del luogo e dell’ora, sarò io a rendermi disponibile ed adeguarmi ai suoi numerosi impegni . Voglio precisare che io amo tutti gli animali, sia i leoni, che i conigli…ma è innegabile come nella classificazione di madre natura una cosa è il leone, ed una cosa è il coniglio. La sottoscritta non può sopportare certamente, il trasformismo di chi fa politica attiva un giorno da leone e mille da coniglio… il tutto in danno solo dei cittadini”. 

“Che abbia il coraggio di mostrare ai Siracusani da chi è firmato l’atto di indirizzo che ha obbligato questo Ente a procedere per la prima volta ad un evidenza pubblica dopo decine di contestazioni e conferenze stampa. Che abbia il coraggio di dire che quella firma è una “sottoscrizione solitaria” recante il nome Princiotta… e non quello di nessuno dei suoi tifosi”.

“Sapete perché non vogliono questa Commissione di inchiesta comunale? Non certo perché ci sono indagini giudiziarie che hanno altra valenza ed altro status giuridico e sostanziale, bensì perché vogliono evitare a tutti i costi che io depositi in sede di commissione questo CD…e che la gente possa “ascoltare” finalmente da chi e come è amministrata Siracusa”.

“Ci sono domande a cui la Commissione di inchiesta deve rispondere, e precisamente: è stata la commissione di valutazione a stabilire i nomi dei gestori o è stata una commissione formata da pupi e pupari ad operare la spartizione della torta? I gestori fanno diretto riferimento a consiglieri comunali o a personaggi politici locali? Sulla distribuzione dei voucher, il Sindaco ha cercato di intervenire in una serata di pioggia tramite l’Assessore al Ramo sulla determina fatta dal Dirigente? Esiste una parentopoli assunta negli asili nido che fa riferimento a questi signori della politica siracusana? Se ci sono 170 posti vuoti circa come mai e sulla base di quale criterio di economicità pubblica il Dirigente ha dichiarato il 37% di lista d’attesa?  I dipendenti sono stati assunti e vengono pagati a norma di legge?Queste sono solo alcune delle domande a cui la commissione di indagine è chiamata a rispondere. Se quest’amministrazione non ha nulla da nascondere quale migliore occasione per smentire le dichiarazioni della sottoscritta”.

“Per quanto riguarda la commissione mensa, ho piacere nel dichiarare di aver apprezzato l atteggiamento favorevole dell assessore Valeria Troia. Questa amministrazione deve mirare al raggiungimento ottimale della qualità del cibo e del servizio che operiamo ai bambini in così tenera età. La commissione d indagine può essere un validissimo aiuto per il raggiungimento di tale obbiettivo, perché tutte le criticità che potrebbe sollevare sarebbero i punti su cui lavorare per il miglioramento”.

 

 

 

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