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Siracusa, area per il nuovo ospedale. Zappulla e Princiotta: “il sindaco si dimetta per pudore”


News:O il nuovo ospedale o il nuovo sindaco , anche se gradiremmo raggiungere entrambi gli obiettivi. Così ci viene da enunciare per sciogliere, e presto, un nodo che altrimenti farà naufragare in modo drammatico la possibilità di realizzare il nuovo ospedale di Siracusa”. Dichiarano la consigliera comunale Simona Princiotta e il deputato nazionale Pippo Zappulla, entrambi del movimento politico “Democratici e Progressisti”.

“In molti, e noi tra questi, – proseguono –  avevamo sperato fosse possibile realizzarlo entrò gli spazi dell’ex Onp. Lo speravamo perché si potevano risparmiare cifre importanti, perché si poteva completare la cittadella della salute. Ma ormai Regione, Soprintendenza e Asp hanno dichiarato senza possibilità di dubbio che ostacoli tecnici, vincoli e impedimenti giuridici lo rendono impossibile. Le ragioni indicate sono legate all’impossibilita di demolire i padiglioni, al rispetto del valore architettonico dell’impianto e alla conseguente riduzione dell’area disponibile, ben al di sotto di quanto occorrente”. 

“E allora, ci chiediamo – dichiarano Zappulla e Princiotta – : cosa si aspetta ancora per individuare un’altra area? Tra pochi mesi il finanziamento sarà destinato ad altre opere e strutture sanitarie, e allora fare riclassificare l’opera come priorità sarà un’impresa che forse le attuali generazioni non avranno il piacere di vedere compiuta. Stiamo parlando di un’opera che dovrà servire i siracusani, e pure il territorio, per almeno i prossimi 100 anni. Qui stiamo parlando del diritto alla salute per intere comunità, un’opera che è un presidio sanitario e al contempo un segno di civiltà. Non ci possono, quindi, essere tatticismi che tengono, guerre sotterranee di natura politica, interessi privati su eventuali allocazioni: qui bisogna recuperare il tempo perduto e individuare l’area per poi definire il progetto di massima, e quello esecutivo”.

 “Le caratteristiche dell’area le ha già indicate con chiarezza l’Asp, dicendo quanto spazio serve, quanto deve essere edificabile, quali servizi. Per il nuovo Ospedale, scrive l’Asp , occorrono almeno 110.000 mq di superficie libera, dicendo che fondamentali devono essere i collegamenti e i servizi relativi. Non si può realizzare certo nel cuore della città per le inevitabili difficoltà a raggiungerlo, ma in una zona con servizi di collegamento eccellenti, anche guardando allo sviluppo urbanistico e abitativo dei prossimi tempi”.

 “Insomma non manca nulla per poter decidere – ancora Zappulla e Princiotta – : la commissione urbanistica e la giunta comunale assumano la proposta e la sottopongano alla valutazione del Consiglio. Il sindaco metta sul piatto le sue immediate dimissioni, perché se ancora si dovesse tergiversare e perdere definitivamente il treno, rappresenterebbe un suo fallimento personale, forse il più grave e imperdonabile. Un danno ai siracusani di oggi e anche a quelli del futuro”.

 “Il Sindaco faccia un gesto forte, per sfidare se stesso e per richiamare tutti gli altri alle proprie responsabilità. Sarebbero forse le uniche dimissioni per una ragione nobile. Noi non lo consideriamo adeguato a governare una città bellissima e complicata come Siracusa, e non abbiamo nascosto che un avvicendamento necessario e salutare potrebbe rappresentare un possibile rilancio per una nuova primavera. Ma dimettersi non per candidarsi, bensì per protestare contro i ritardi tecnici, a nostro avviso, gli farebbe onore”.

“Aspettiamo quindi – concludono –  la proposta dell’area per l’ospedale o le sue dimissioni. Nel frattempo manderemo una richiesta ufficiale al presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, affinchè tutto l’iter, e da subito, sia seguito dall’Anac. Parliamo di salute, e prevenire è sempre meglio che curare”.

 

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