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Siracusa, approda la Nave Scuola Palinuro: i visitatori pronti a salire sul “gioiello” della Marina


palinuro 1 - siracusatimesNews Siracusa: “Faventibus Ventis”, ovvero “Con il favore dei Venti” è il motto della Nave Scuola Palinuro della Marina Militare che con il vento in poppa approda, questa mattina, nella banchina del Porto di Siracusa. La nave, da sempre, offre il supporto necessario alla formazione degli Allievi Sottufficiali e contribuisce alla proiezione d’immagine della Marina Militare con soste nei porti nazionali ed esteri, durante le quali la Nave testimonia verso la popolazione e le Autorità locali le più antiche tradizioni della marineria italiana. La città di Siracusa è testimone diretta, oggi e anche in passato, di questa magnifica e importante presenza nel Porto. Di un fascino antico che non cessa mai di stupire.

Fatti e curiosità sulla Palinuro. Secondo la tradizione mitologica evocata dal poeta Virgilio nell’Eneide, Palinuro era il timoniere della nave di Enea, amato e stimato per la sua dedizione, fedeltà e la grande perizia marinaresca. E’ definita una “Nave Goletta”. Il termine indica che la nave è armata con tre alberi di cui quello prodiero, detto trinchetto, è armato con vele quadre, mentre gli alberi di maestra e di mezzana sono armati con vele di taglio (rande, frecce e vele di strallo). A questi alberi si aggiunge il bompresso, un quarto albero che sporge quasi orizzontalmente dall’estremità prodiera, anch’esso armato con vele di taglio (fiocchi). La superficie velica complessiva è di circa 1.000 mq., distribuiti su quindici vele. L’altezza degli alberi sul livello del mare è di 35 metri per il trinchetto, 34,5 metri per la maestra e di 30 metri per l’albero di mezzana. Lo scafo, così come gli alberi, è in acciaio chiodato ed è suddiviso in tre ponti. Sotto il ponte principale (detto di coperta) sono ubicati i locali di vita dell’equipaggio e degli Allievi, mentre sopra sono collocate le sovrastrutture del castello prodiero e del cassero poppiero. Sul cassero, all’estrema poppa, è situata la Plancia di Comando, invece al suo interno sono ubicati gli alloggi e i locali di vita degli Ufficiali e dei Sottufficiali, la cucina e il forno.

Il programma della Palinuro a Siracusa. Il veliero ha attraccato, da poco, presso la banchina 5 del porto aretuseo. Al momento, all’interno del vascello, si è svolta una conferenza stampa sarà presieduta dal Comandante Marittimo Sicilia contrammiraglio Nicola de Felice, dal Comandante della Nave capitano di fregata Gabriele Belfiore e dal vicesindaco, Francesco Italia. Tra gli eventi in programma per l’equipaggio della nave scuola, il prossimo 13 luglio durante l’uscita in mare della Nave Goletta Palinuro, verrà una corona per la commemorazione dell’equipaggio del Regio sommergibile Ascianghi, affondato il 23 luglio del 1943 nelle acque antistanti il golfo di Augusta. Sarà anche l’occasione per le visite a bordo, inclusi momenti di approfondimento con seminari, eventi culturali e musicali.

Le visite a bordo. Per i cittadini e tutti gli altri visitatori (ingresso gratuito) potranno salire a bordo del veliero a partire da questo pomeriggio dalle ore 15:30 alle ore 19:00 e dalle ore 20,30 alle 22. Per quel che riguarda la prossima settimana: lunedì 11 Luglio dalle 16 alle 17:30 e dalle 20:30 alle 22; martedì 12 Luglio dalle 10 alle 12:30, dalle 16 alle 17:30 e dalle 20:30 e 22. L’accesso alla zona di attracco della Nave Scuola, è consentito esclusivamente a piedi: per salire a bordo i minorenni devono essere accompagnati da almeno un maggiorenne.

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