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Siracusa, ancora Princiotta contro tutti. Le dichiarazioni della consigliera dopo l’audizione in Commissione Antimafia


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News Siracusa: ancora Simona Princiotta contro tutti il giorno dopo l’audizione in Commissione Antimafia Regionale (LEGGI QUI). Nella conferenza stampa di questa mattina la consigliera ha illustrato alla stampa quanto discusso ieri a Palermo alla luce di supporti probatori documentali, fotografici, oltre che audio e video che narrerebbero la reale situazione del Comune di Siracusa. “La differenza sostanziale- dichiara Simona Princiotta- tra la mia audizione e quella del Sindaco di Siracusa è come sempre stata la sostanza. Io ho prodotto atti certificativi di circostanze di fatto comunicate all’autorità giudiziaria, che provano l’esistenza del Sistema Siracusa corrotto e malato. Il primo tema analizzato riguarda gli atti di indirizzo a firma della sottoscritta su asili nido ed impianti sportivi con provvedimenti consequenziali della procura della repubblica; in relazione a questi temi, la Commissione si è soffermata sui profili dei singoli consiglieri comunali, dirigenti e funzionari coinvolti. Particolare risalto hanno avuto le verifiche sui contributi percepiti dai consiglieri e dalle società di diritto e di fatto coinvolte, nonché le società che garantiscono attualmente gli asili nido in assenza di Durc e la relativa nota dell’Anac”.

“Il secondo punto- continua Simona Princiotta- è stato l’utilizzo della tassa di soggiorno, con riferimento alla nota di riscontro del Collegio dei Revisori ad interrogazione specifica della sottoscritta durante la Commissione Consiliare del 28/05/2015, che attesta come l’Assessore e Vice sindaco Francesco Italia abbia impegnato 1,2 milioni di euro a fronte dei 100513,28 euro che avrebbe dovuto utlizzare in dodicesmi- stante l’assenza di bilancio- in netta violazione dell’articolo 163 del Tuel. Terzo punto discusso riguardo gli appalti ed elargizioni di contributi alle Associazioni. Nell’ambito di questi temi ci siamo molto soffermati sulla Consigliera Castelluccio ed il contenuto rinvenuto nel computer del marito, nonché sulle confessioni di vari consiglieri comunali sul badget per l’approvazione del bilancio”.

“Al quarto punto, su domanda specifica della commissione, sono stati trattati i temi delle ritorsioni, minacce ed episodi persecutori subite alla mia persona. Un altro punto trattato è stata la scelta dei miei difensori e i procedimenti penali in corso ed Open Land. La scelta dei miei difensori è certamente una questione di ordine fiduciario che credo riguardi aspetti non di interesse né del sindaco, né tantomeno della Commissione, ma poiché ho sentito alcune illazioni in queste settimane è giusto sgomberare il campo dalle fantasie. La scelta del suddetto difensore l’Avv. Calafiore è appunto originata dal fatto che quest’ultimo notoriamente ha competenza sia sul piano penale che sul piano amministrativo. Lo stesso è uno dei difensori anche nella questione Open Land che chiaramente lo vede professionalmente opposto agli interessi dell’amministrazione Garozzo. Da qui, la mia assoluta certezza di essere assistita da un professionista che non subisce interferenze di sorta e che non ha incarichi con l’amministrazione”.

“Il sesto punto trattato è stato quello dove il sindaco– afferma rigorosamente la consigliera comunale Simona Princiotta- ha dato il meglio del suo essere “Coniglio” e “Bugiardo” sulle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Rosario Piccione. Le dichiarazioni di Rosario Piccione sono assolutamente false tanto che la magistratura inquirente le ha sempre ritenute prive di riscontro; io non sono mai stata nemmeno raggiunta da un avviso di garanzia connesso o dipendente dalle suddette dichiarazioni false del Piccione; a ciò occorre aggiungere che come certificato dalla Procura della Repubblica di Siracusa il Sign. Rosario Piccione è tutt’oggi indagato per calunnia ai sensi dell’articolo 368 del c.p.”.

“Forse lo stesso Sindaco Garozzo– rincara la dose la consigliere Simona Princiotta dicendo- si riferisce ai suoi personali rapporti con “Pupi” calunniatori travestiti da collaboratori di giustizia? Qualche mese fa io con il tramite dell’On.Zappulla ho potuto certificare con prova documentale e audio, da dove si evince che Rosario Piccione viene “Aizzato” e contattato personalmente dal sindaco a fare dichiarazioni contro la suddetta. Si è invitata la Commissione a concludere quanto prima i lavori in corso- conclude la consigliera Simona Princiotta- con richiesta immediata di trasferimento degli atti in copia alla Commissione Nazionale Antimafia e al Ministro degli Interni al fine di ottenere un immediato Commissariamento del Sindaco Giancarlo Garozzo”.

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