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Siracusa, è ancora caos in Consiglio Comunale: sfiorata la rissa, giuramento di Zappalà e Tota


consiglioNews Siracusa: si sono insediati ieri sera i nuovi consiglieri comunali Franco Zappalà e Dario Tota, subentrati rispettivamente al posto di Massimo Milazzo e Fabio Rodante che si erano dimessi nei giorni scorsi. I due, primi dei non eletti nella lista “Progetto Siracusa” alle Amministrative del 2013, hanno giurato nella mani del presidente Santino Armaro e del vice segretario generale, Loredana Caligiore.

Prima dell’insediamento hanno preso la parola Alfredo Foti e Castagnino. Il primo ha chiesto al presidente Armaro di inserire nel sito “Amministrazione trasparente” anche i dati sulle presenze e le assenze dei consiglieri ai lavori d’Aula e delle commissioni; il presidente ha risposto di avere provveduto anche in considerazione dei risparmi sui costi di gestione del Consiglio realizzati nell’ultimo anno. Il secondo, che compare tra quelli che hanno depositato le dimissioni dal notaio, ha annunciato di avere protocollato una nota con la quale rinuncia ai gettoni di presenza. Sul punto è scoppiato un duro scontro con Enrico Lo Curzio, al termine del quale Castagnino ha chiesto scusa al collega.

L’insediamento è avvenuto in occasione di una seduta consiliare appositamente convocata. Il primo a giurare è stato Zappalà che, oltre a essere stato assessore nella prima giunta Visentin, in passato è stato consigliare comunale. Zappalà ha ringraziato dell’accoglienza ricevuta e ha rivolto un pensiero anche agli uscenti Milazzo e Rodante. “Mi sono candidato – ha aggiunto – con chi oggi è all’opposizione dell’amministrazione in carica”, confermando la sua collocazione per portare avanti un’azione in maniera “seria e costruttiva”. Zappalà ha annunciato che devolverà in beneficenza il  compenso di consigliere comunale.

Nel suo intervento di insediamento, Tota ha confermato la decisione di depositare le dimissioni dal notaio, ma ha anche rivendicato il diritto di sedere in Consiglio. Ha auspicato un ritorno alla politica svolta nel segno del rispetto reciproco e “nell’interesse della gente” e non attraverso le indagini della magistratura. Infine, in quanto avvocato di alcuni consiglieri comunali, si è detto pronto a rimettere il mandato professionale per ragioni di opportunità. Sulle dichiarazione dei due consiglieri, sono intervenuti Cetty Vinci, Gaetano Firenze, Francesco Pappalardo, Carmen Castelluccio, Salvatore Castagnino, Simona Princiotta e il vice sindaco, Francesco Italia, che ha portato il saluto dell’Amministrazione ai nuovi e agli uscenti.

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