ULTIM'ORA

Siracusa, accolte le istanze della FP Cisl e ordine al Libero Consorzio Comunale per definire il regolamento sulla ripartizione del fondo per la progettazione


Daniele PassanisiNews Siracusa: Accolte le istanze della FP Cisl e ordine al Libero Consorzio Comunale di Siracusa di convocare la delegazione di parte sindacale per definire il regolamento per la ripartizione del fondo per la progettazione, a seguito dell’abrogazione del c.d. “incentivo Merloni, e per disciplinare i criteri di ripartizione e di destinazione delle risorse finanziarie disponibili del Fondo salario accessorio e per la produttività nonché di fornire alla FP-CISL le dovute informazioni in ordine a quanto dalla stessa richiesto.

Questo quanto disposto dal Giudice del Lavoro di Siracusa nella sentenza emessa dopo il ricorso presentato dall’organizzazione sindacale contro il comportamento antisindacale dell’ente di via Roma.

La FP Cisl, richiamando lo statuto dei lavoratori, aveva denunciato una pluralità di omissioni da parte del Libero Consorzio Comunale della Provincia di Siracusa. Intanto l’omessa convocazione della delegazione di parte sindacale per definire i criteri per la ripartizione e la destinazione delle risorse finanziarie legate al fondo per la progettazione, poi la mancata consultazione e il mancato confronto con le organizzazioni sindacali in merito all’aumento del monte ore contrattuale di alcuni dipendenti ad orario ridotto, quindi una ulteriore serie di omissioni in materia di comunicazioni dovute.

Tra queste la decisione di andare oltre quanto previsto in sede di concertazione come, ad esempio, attribuire ad alcuni dipendenti l’indennità senza tenere conto della cifra assegnata dalla Delegazione Trattante in modo equo e rispettoso delle fasce.

Oppure mancare di comunicare i dati relativi agli eventuali residui dei fondi per la produttività collettiva e individuale da riversare nei fondi successivi.

Al Consorzio, che non si è neppure costituito in procedimento, è stata contestata quindi la condotta antisindacale e gli è stato ordinato di cessare “tale comportamento illegittimo e la rimozione degli effetti”.

“Una vittoria di principio e di sostanza che arriva, come avviene in ogni amministrazione locale, grazie alla grande sinergia tra federazione e rsu aziendali – ha commentato il segretario generale della FP Cisl territoriale, Daniele Passanisi – La sentenza fa giustizia del ruolo del nostro sindacato nelle scelte dell’amministrazione pubblica che non possono, in nessun modo, ledere ruoli e norme. La delegazione trattante ha una valenza strumentale importante e l’informazione sui provvedimenti adottati è necessaria e obbligatoria perché favorisce il confronto ed il raggiungimento dei migliori obiettivi a favore dei lavoratori e dei servizi che devono essere garantiti ed erogati.

Chiediamo il rispetto dei patti e degli accordi sindacali – ha concluso Passanisi – proprio per evitare che le responsabilità e le colpe dimostrate di certa politica, ricadano inevitabilmente sulla collettività a cui verranno meno somme perdute con le spese processuali da pagare”

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: