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Siracusa, abusivismo commerciale. Scrofani: “servono azioni forti”


News Siracusa: “l’imminenza della stagione estiva e la ripresa in grande stile di flussi turistici verso Siracusa fanno ben sperare per la nostra economia ma pongono in primo piano il tema sempre attuale dell’abusivismo commerciale. L’argomento è delicato e complesso e non nego che alcuni tentativi messi in campo in questi mesi si sono dimostrati meno efficaci di quanto pensassi”. E’ l’assessore alle Attività produttive, Gianluca Scrofani, a intervenire sull’abusivismo commerciale.

“Una cosa però ho chiara in testa: questa battaglia va combattuta e dobbiamo vincerla tutti insieme mettendo in campo ogni mezzo e una migliore organizzazione delle attività e degli sforzi. È un fatto di civiltà e di progresso per la nostra città da cui nessuno può sentirsi escluso, per il quale occorrono prese di posizione chiare e prive di tentennamenti”. 

“Il primo tema da affrontare, senza perdere altro tempo, è quello dei controlli. Vanno subito raddoppiati gli uomini che compongono la squadra annonaria per non sprecare gli sforzi quotidiani di poche unità che prestano servizio per il rispetto delle regole, al servizio della città e dei cittadini onesti. Ma gli uomini da soli non bastano se non sono sostenuti dalla definizione di una strategia adeguata agli obiettivi. Allora, la squadra annonaria deve tornare ad essere parte integrante del corpo di Polizia municipale per una migliore e più efficace organizzazione dei servizi”.

“Il livello della sfida è tale che l’impegno non può più essere affidato ad occasionali interventi straordinari ma servono azioni forti, incisive, durature e costanti su tutto il territorio. L’ultimo elemento è quello dalla conoscenza: occorre costituire un tavolo tecnico inter-assessoriale capace di prendere decisioni chiare e solerti basate su un monitoraggio costante del fenomeno con tutte le sue implicazioni”.

“Senza questo cambio di prospettiva potremo apertamente dichiarare la sconfitta dell’azione politica e amministrativa. L’applicazione delle regole è la migliore forma di disciplina insieme alla modifica dei regolamenti, oggi fortemente carenti, che l’Amministrazione non può esimersi dal fare. Le strade di Siracusa sono letteralmente invase da ogni forma di abusivismo commerciale di fronte al quale la reazione è spropositatamente inferiore rispetto alla necessità. La tutela dell’economia sana della città deve essere un obiettivo primario ed imprescindibile su cui non si può andare a due velocità. Quello che sembra ormai appartenere all’abitudine visiva non è che una sconfitta netta che non possiamo sottovalutare”. 

“Non mi appartiene la logica di coloro che vogliono deturpare il volto di Ortigia e della città e di quanti credono di potersi impossessare del territorio a proprio uso e consumo. Gli ambulanti si sono trasformati a posto fisso in tutto il territorio; i dehors ingombrano oltre lo spazio concesso; le vie più belle e rappresentative macchiate da un abusivismo ormai concettuale. In una città a vocazione turistica questi temi devono diventare assolutamente prioritari se non si vuole costruire uno sviluppo disordinato e, dunque, illusorio”: ha concluso.

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