ULTIM'ORA

Siracusa abbraccia la sua Santa patrona, iniziano cosi i festeggiamenti in onore di Lucia


News Siracusa: “Sarausana Jè…Viva Santa Lucia”, con questo grido la città, si stringe come ogni anno, attorno alla Vergine e Martire siracusana. Il suono festoso delle campane, piazza Duomo gremita di devoti in attesa, le voci dei 60 berretti verdi, che portano in spalla l’argenteo simulacro, preceduto dalla vara con le reliquie della Santa. Tutto si ripropone, tutto torna come ogni anno, torna ancora una volta la trepidazione nell’accogliere Lucia, sorella nella fede dei siracusani.

Il venerato simulacro esce dalla Porta Santa, aperta questa mattina dall’arcivescovo monsignor Pappalardo, per iniziare il suo pellegrinaggio verso la Basilica di Santa Lucia “extra-moenia”.

Atteso come ogni anno, il tradizionale discorso dell’Arcivescovo che affacciatosi dal Palazzo Arcivescovile si è rivolto così ai fedeli: “Cari Fratelli e Sorelle, accogliamo con gioia nella nostra Piazza Duomo il simulacro di Santa Lucia, un momento, questo, sempre atteso e festoso perché segnala l’incontro fra la città e la sua Santa. L’invito gioioso “Sarausana Jè!” esprime la gioia di questa reciproca appartenenza e l’invocazione del suo patrocino.

La festa di quest’anno – prosegue l’Arcivescovo – si colloca nel clima del Giubileo straordinario della Misericordia, aperto lo scorso 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, con l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano.

Ho stabilito che per la nostra Diocesi, la Chiesa Cattedrale, la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime e la Basilica di Santa Luca al Sepolcro, per la loro chiara rilevanza ecclesiale, siano le tre chiese giubilari dove recarsi in pellegrinaggio.

Esso è un segno peculiare dell’Anno Santo perché è icona del cammino che ogni persona compie nella propria esistenza. Il cammino con il simulacro è un vero e proprio pellegrinaggio e noi stasera lo vogliamo compiere insieme alla nostra Santa Patrona lasciandoci accompagnare da Lei. Il simulacro dall’altare maggiore è stato, ora, traslato in piazza in mezzo a questa folla esultante. Questa sera giungeremo al Sepolcro che rievoca il suo martirio e ci conduce alle radici della sua bella testimonianza di fede. Santa Lucia ci conduce in quel sepolcro vuoto, dove Cristo risplende di Gloria. Ci chiede di affidarci a Lui, ci invita a testimoniare le opere del Vangelo con opere di misericordia. Auguro a tutti un buon pellegrinaggio in compagnia di Santa Lucia e un anno giubilare ricco della Misericordia di Dio”. 

Quest’anno, per un breve tratto in piazza Duomo, l’argenteo simulacro sarà portato in spalla dagli atleti del Circolo canottieri “Ortigia”.

Raggiunta la Piazza, la processione dei fedeli ha ufficialmente inizio e come ogni anno percorrerà le vie P.Picherali, Passaggio Aretusa, “Ruggero Settimo”, Porta Marina, “Savoia”, Largo XXV Luglio, Piazza Pancali, corso Umberto, dove le Forze Armate renderanno gli onori militari alla Santa Patrona, viale “Regina Margherita”, Arsenale, Piave, Ragusa per giungere in Piazza Santa Lucia e fare il suo ingresso nella Basilica a Lei dedicata e dove, secondo la tradizione, subì il martirio.

 

© Riproduzione riservata



Articoli correlati: