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Sicilian in Jazz & international jazz day Siracusa 2016 all’Antico Mercato dal 28 aprile: il programma


jazz - siracusatimesNews Siracusa:  “SICILIAN IN JAZZ & INTERNATIONAL JAZZ DAY SIRACUSA 2016”. Un importante evento, il primo del contenitore culturale Eventi Mediterranei 2016, che da giovedì 28 a sabato 30 aprile si svolgerà all’Antico Mercato. Oggi la presentazione ufficiale del programma, presenti, l’assessore alla Cultura, Turismo e spettacoli, Francesco Italia, Giuseppe Mandalari, direttore artistico, Stefania Altavilla, presidente Arca.

Per il 2016 l’Ass. A.R.C.A. ha raccolto l’invito del Thelonious Monk for Intercultural Dialogue Institute of Jazz e di Herbie Hancock organizzando la rassegna SICILIAN IN JAZZ & INTERNATIONAL JAZZ DAY SIRACUSA, inserendo di diritto il proprio nome e Siracusa tra i 196 organizzatori al mondo dell’evento. L’A.R.C.A. confermando la propria attenzione al territorio, coinvolgerà nella mattina del 30 aprile le scuole VERGA, CORBINO di Siracusa e AFAM di Floridia per il progetto JAZZ SCHOOL ENSEMBLE, confermando la propria collaborazione con l’Istituto Alberghiero Superiore Federico II di Svevia nella realizzazione dell’evento, che assicurerà con le proprie allieve, il servizio hostess e accoglienza presso l’Antico Mercato, quale stage formativo valido per l’anno scolastico 2015/2016.

L’evento si sviluppa su tre giornate, le prime due saranno denominate SICILIAN IN JAZZ – la Sicilia è la regione che negli ultimi anni ha visto crescere una comunità di jazzisti di alto livello, con importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali – e serviranno ad arricchire una proposta che nel resto del mondo generalmente è limitata al solo Jazz Day il 30 aprile.

Per ognuna delle giornate sono previsti due concerti con gruppi/band differenti e la presenza di una voce femminile del jazz. Per il 30 aprile, l’INTERNATIONAL JAZZ DAY, le attività avranno inizio nella mattinata sin dalle 10, con la SCHOOL JAZZ ENSEMBLE, esibizione di musica d’insieme degli allievi delle scuole ad indirizzo musicale, con il coordinamento del M° Raffaele Genovese. Parteciperanno l’Istituto Comprensivo Verga ed il liceo Corbino di Siracusa, unitamente all’AFAM di Floridia. Seguirà l’intervento del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco sul tema “Il ruolo del Comitato Giovani della CNI UNESCO nella diffusione e nella comunicazione dei valori Unesco e del patrimonio siciliano: idee, progetti e proposte innovative”. La novità di questa edizione sarà l’attenzione anche alle eccellenze enogastronomiche locali, raccolte in un “food corner” per coloro che non vorranno perdere neanche un minuto di questo esclusivo evento, durante le tre giornate. Ci saranno degli orari dedicati, nelle mattinate, al Jazz Gourmet, con momenti di show coking e il tradizionale Jazz Aperitivo, prima dell’inizio dei concerti previsto per le 20.30 e le 21.30.

Il 28 aprile, VALERIA TERRUSO (Voice) QUARTET (STANDARD IN JAZZ) Ft CARLA RESTIVO SAX con Giuseppe Preiti (Piano), Riccardo Lo Bue (Double Bass), Fabrizio Pezzino (Drums) Apriranno loro il Sicilian In Jazz 2016, Valeria Terruso Quartet & Carla Restivo. VALERIA TERRUSO, vincitrice del premio d’apertura del festival all’Umbria Jazz Winter, ha iniziato la sua esperienza musicale al Brass Group di Palermo, per poi proseguire gli studi presso il conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo, considerata una promessa del jazz siciliano al femminile; accompagnata per l’occasione da CARLA RESTIVO, sassofonista e compositrice – vincitrice di numerosi concorsi nazionali tra cui il Premio Pippo Ardini, Tuscia in Jazz e nel 2015 della borsa di studio di Umbria Jazz per la partecipazione ai corsi della Berkeley School di Boston.  FRANCESCO BRANCIAMORE E ELIO AMATO (TWO FOR THREE) (Piano, Drums, Trumpet) La serata d’apertura di Sicilian In Jazz proseguirà con l’attesissimo duo Elio Amato e Francesco Branciamore che presenteranno “Two For Three” inedito progetto di due veterani del jazz siracusano che hanno collaborato negli anni passati in diverse formazioni e noti anche a livello internazionale. Ambedue citati con le rispettive formazioni nell’ultima edizione del “Dizionario del jazz italiano” edito dalla Feltrinelli a cura di Flavio Caprera. Oggi si ritrovano a condividere una prospettiva musicale molto innovativa dal punto di vista della proposta strumentale. Infatti oltre ai rispettivi strumenti, Elio Amato al trombone e Francesco Branciamore alla batteria, il duo condividerà anche il pianoforte con cui si alterneranno i due musicisti variando la formula del duo sia dal punto di vista timbrico che compositivo. Entrambi i musicisti hanno lavorato da molti anni alla composizione per le rispettive formazioni, ma oggi si ritrovano a dialogare in forme e dinamiche sonore totalmente diverse ma sempre legati alla radice del jazz di tradizione e alla cultura europea. Citazioni a figure iconoclaste del jazz quali Monk e Coleman saranno riproposti in duo alternando brani originali dei due musicisti.

Il 29 aprile, CHIARA MINALDI (Voice) QUARTET (INTIMATE) “Intimate”, disco d’esordio della jazzista siciliana Chiara Minaldi. Affiancata dai migliori interpreti della musica jazz e pop palermitani ha dato vita, insieme al pianista ed arrangiatore Mauro Schiavone, ad un album dal suono dolce ed intimo come il titolo stesso suggerisce, un viaggio interiore ricco di sfumature e suggestioni jazzistiche fra rivisitazioni di brani cult della musica pop e quattro inediti composti dalla stessa Chiara Minaldi. Per l’occasione Chiara Minaldi (voce), sarà accompagnata da Fabrizio Francoforte alla batteria, Davide Inguaggiato al contrabbasso e Roberto Brusca al piano. “Intimate è il mio paesaggio vissuto immaginato e, quindi, creato. Ogni brano è stato un luogo visitato e vissuto, lo specchio in cui mi sono riflessa. “Intimate” è il diario di bordo di un sogno condiviso con alcuni compagni importanti in una dimensione essenziale e acustica. “Intimate” è la colonna sonora del viaggio che io sono.” (cit. Minaldi) Scorrendo la tracklist si incontrano brani come “River” di Joni Mitchell (che è anche il singolo che ha anticipato l’uscita dell’album), “Teardrop” dei Massive Attack, “BlackBird” dei Beatless, “Until” di Sting, “All i need”, brani degli anni ’90 degli Air e “On the 4th of july” di James Taylor. Tutti i brani sono rivisitati e reinterpretati da Mauro Schiavone e dalla voce elegante di Chiara Minaldi. Da diversi anni porta nei suoi concerti un repertorio jazzistico raffinato, ma oltre ai brani “standard” ha sempre avuto una grande attenzione alle “donne del jazz”, ovvero a tutte le grandi interpreti che hanno rivoluzionato per sempre una musica che nasce tutta al maschile, ma che grazie a donne del calibro di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Sarah Vaughan, Dianne Reeves e tante altre, ha preso una direzione che ha influenzato tutta la musica e la vocalità del ‘900.  RAFFAELE GENOVESE TRIO (MUSAICO) con Emanuele Primavera (Drums) e Carmelo Venuto (Double Bass). Il suo talento è un dono da musicista di razza e di cultura e “Freeway” ed “Anamnesi” lo dimostrano appieno. Da un sogno quieto e rarefatto Raffaele manipola elementi di provenienza diversa, attraverso forme espressive e matrici d’ispirazioni molto distanti tra di loro, coniugati con passione e rigore etico. Spuntano melodie rotonde fluide esatte che nelle mani sapienti di Raffaele toccano profondità intimamente poetiche, che potremo cogliere in alcune anteprime di Musaico, nuovo progetto musicale del pianista siracusano.

Il 30 aprile, ANTONIO BONASERA SAX (Folk&Jazz). Iniziando lo studio del flauto traverso presso l’Istituto Musicale G. Privitera di Siracusa e quello del “friscalettu” suonando nel gruppo folk “Cori di Val d’Anapo” guidato dal padre, Antonio Bonasera si è esibito in Italia e all’estero, riscuotendo sempre un caloroso consenso di critica e di pubblico. Presenterà per l’occasione un progetto Folk Jazz di prossima registrazione con il quale ripercorre con il proprio sax, le musicalità e la tradizione popolare siciliana in chiave jazz, accompagnato al piano dal M° Raffaele Genovese. HJO JAZZ ORCHESTRA Composta da 18 elementi Sax: Andrea Iurianello, Mattia Mazzola, Francesco Di Bennardo, Alberto Guzzardi, Simone Nicotra, Trombe: Giovanni Nicosia,Daniele Zappalà ,Matteo Frisenna, Dario Scimone, Salvo Musumeci Tromboni: Alfredo Vitale,Antonio Caldarella, Mario Basile, Salvo Ranno Ritmica: Andrea Ferraguto, Roberto Fiore, Gabriele Agosta, Marina Borgo, Direttore : Sebastiano Benvenuto Ramaci. Special Guest dell’International Jazz Day, sarà la cantante TESS AMODEO-VICKERY, voce cristallina e un sorriso cui non si può dire di no, è una cantautrice statunitense cresciuta tra i boschi del New Hampshire e i grattacieli di Manhattan, ma residente da sei anni a Roma (“La città che mi ha conquistata, e dove posso vivere ogni giorno in mezzo all’arte che amo”). Figlia d’arte, il padre è anche lui un cantautore e il grande Frank Sinatra era un cugino del nonno, a lui dedicherà un personale tributo. La HJO, reduce dal terzo sold out consecutivo a Catania per un’iniziativa a sostegno della scuola musicale di San Cristoforo, presenterà per l’occasione un repertorio swing interpretando i grandi successi di Glenn Miller, facendo rivivere le atmosfere della Big Band degli anni ’40, per concludere la serata con le esecuzioni di bossa e mambo, tipiche della tradizione del latin jazz.

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