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Sicilia, Pozzallo: si è svolto il Consiglio Territoriale Uil Siracusa-Ragusa-Gela


Claudio Barone, Stefano Munafò e Giorgio Bandiera

News Pozzallo: Maggior condivisione fra categorie, fronte ancora più compatto a tutela dei lavoratori per un sindacato, come la Uil, sempre più punto di riferimento. Lo ha sottolineato Claudio Barone, segretario generale regionale della Uil in occasione del Consiglio Territoriale Siracusa-Ragusa-Gela che si è svolto a Pozzallo. Lo ha anticipato Stefano Munafò, segretario generale territoriale della Uil Siracusa-Ragusa-Gela, nella relazione introduttiva al Consiglio territoriale.

“Per noi l’unità sindacale è importante – ha detto Munafò -, perché la nostra forza e la compattezza ci permetterà di affrontare tanti problemi riscontrati in un 2015 che è stato molto negativo sotto tutti i punti di vista. Speriamo che nel 2016 con l’unità sindacale si possa fare tutta una serie di attività per poterci mettere nelle condizioni di poter utilizzare almeno tutti i finanziamenti sia pubblici sia privati, per dare lavoro”.

E poi c’è la questione sicurezza sempre in primo piano: “dobbiamo modificare i protocolli già avviati nel 2005 e nel 2012, per monitorare tutte le situazioni a rischio e garantire i posti di lavoro nella zona industriale. Il nostro motto dovrà essere visibilità e sostanza”.

Visibilità e sostanza sono i motti che hanno accompagnato la Uil proprio qui a Pozzallo in occasione della Festa sindacale del Primo maggio:“ed esserci ritrovati qui – ha concluso Munafò – è stato significativo, perché da Pozzallo sono partiti tanti messaggi, non solo di speranza ma anche di unità e di forza del nostro sindacato. Il primo maggio a Pozzallo ci fu tanta gente qui e tante bandiere blu: noi il blu ce lo abbiamo portato qui nonostante questa piazza non fosse stata mai facile per il nostro sindacato”.

Nel lungo dibattito sindacale Claudio Barone ha poi chiuso gli interventi, fra rappresentanti delle varie categorie, per sottolineare come: “oggi la Uil abbia bisogno di essere ancora più compatta e unita. Perché i tavoli di concertazione sono finiti e bisogna passare alle azioni – ha detto – e per agire dobbiamo parlarci di più e confrontarci di più. Siamo dirigenti sindacali e facciamo un “mestiere” di grande responsabilità e abbiamo bisogno di questi momenti di dibattito e di confronto. Dobbiamo gestire tante situazioni – ha proseguito Barone – che non sono semplici perché le leggi nazionali e regionali non sempre ci vengono incontro. Renzi non ci sopporta e ne abbiamo avuto riprova in occasione della grande mobilitazione per Versalis. Ai nostri blocchi alle portinerie per poco le forze dell’ordine stavano per caricare come se fossimo stati delinquenti e se non ci fosse stata la mediazione fra i sindacati generali nazionali e il Ministero degli Interni, non so come sarebbe andata a finire. E poi le Province. Non riusciamo a mediare sulla difficile situazione dei lavoratori perché in Sicilia, a differenza di altre regioni dove è partita la mobilità, qui è tutto fermo”.

Vicinanza delle istituzioni comprovata dalla partecipazione al Consiglio territoriale da parte del sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna. “E io l’ho ringraziato perché ha voluto essere presente ai nostri lavori – ha detto il segretario organizzativo territoriale della Uil Giorgio Bandiera –; da tempo noi e i sindaci siamo in trincea perché le questioni da affrontare riguardano sia le istituzioni sia i sindacati. E tutte queste situazioni potranno essere affrontate appunto, solo grazie alla grande coesione e compattezza di cui parlava il nostro segretario regionale e di cui ne ha sempre parlato il nostro segretario nazionale Carmelo Barbagallo. A tal proposito – ha concluso Bandiera – quello di oggi è stato un Consiglio territoriale importante perché per la prima volta prima della fine dell’anno, abbiamo affrontato questioni delicate che auspichiamo di risolvere nel 2016″.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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