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Sicilia: domani sciopero dei lavoratori delle ex Province Regionali a Palermo


Cgil siracusa times

News Sicilia: si svolgerà domani a Palermo lo sciopero dei lavoratori delle ex Province Regionali indetto dalle Segreterie Regionali di CGIL, CISL, UIL e CSA, comparto funzione pubblica, e che vedrà la partecipazione dell’UGL di Siracusa.

Si manifesterà contro i tagli del governo che non permetteranno di assicurare la fruizione dei servizi essenziali, resi dalla “ex Provincia Regionale”, ai cittadini del Territorio della provincia di Siracusa e, al contempo, negheranno il futuro ai lavoratori dell’Ente e alle loro famiglie. In particolare, si sciopererà contro il “prelievo forzoso” da parte dello Stato e a carico delle ex Province, previsto, per gli anni 2015, 2016 e 2017, dal comma 418 della Legge 190/2014 (Legge di Stabilità 2015), così come quantificato con Decreto 28/04/2015.

Un altro motivo oggetto dello sciopero è l’attuale mancata emanazione da parte del Legislatore Siciliano della Legge di riordino delle ex Province Regionali.

L’attuale assenza di una normativa di riordino delle ex Province Siciliane e l’attuale permanenza, in capo alle medesime, di tutte le funzioni loro attribuite dalla Legge n. 9/1986, in presenza del richiamato contributo obbligatorio imposto dallo Stato ai citati Enti non garantirà:
1) Il regolare funzionamento degli Istituti Scolastici Superiori di II grado, di competenza provinciale;
2) La sicura fruibilità degli edifici scolastici che li ospitano, vista la progressiva carenza dei necessari interventi manutentivi di tipo ordinario e straordinario che, potrebbe, in alcuni casi, portare anche alla chiusura dei detti edifici o di parte dei medesimi;
3) Il regolare assetto della rete stradale provinciale che, in assenza di interventi manutentivi, potrebbe subire la chiusura al transito di molti tratti stradali, costringendo l’utenza a percorsi alternativi, magari più lunghi e, pertanto, più costosi e dispendiosi;
4) La necessaria assistenza ai disabili sensoriali, con drastica riduzione dei servizi socio – assistenziali a cui i medesimi hanno diritto e con gravissimo pregiudizio, oltre che per gli stessi disabili, anche per tutte le associazioni del terzo settore che, attraverso il sostegno finanziario degli Enti Provinciali, quei servizi assicurano.

La mancanza di risorse renderà difficile assicurare interventi e contribuzioni a sostegno e promozione delle piccole e medie imprese del settore turistico, agricolo e artigianale operanti a livello provinciale, oltre a determinare l’impossibilità di affidare ad imprese i necessari interventi manutentivi.

Lo sciopero si concentrerà in piazza Giuseppe Verdi, sede del Teatro Massimo, alle ore 9.30 e il corteo inizierà a partire dalle ore 10.30.

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