ULTIM'ORA

Sicilia, dalla Regione 8,4 milioni per i percorsi formativi rivolti alle persone con disabilità


News Sicilia: l’approvazione dell’Avviso n.18/2017 per la realizzazione di percorsi formativi rivolti alle persone con disabilità è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. A darne notizia è Vincenzo Vinciullo, relatore della legge regionale 8/2017.

“Con tale legge – spiega Vinciullo – sono state rese disponibili risorse per procedere alla realizzazione di percorsi formativi rivolti a soggetti disabili affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali, con un grado disabilità riconosciuto non inferiore al 46%, con un’età compresa fra i 16 e i 60 anni compiuti, residenti o domiciliati in Sicilia, inoccupati o disoccupati, in cerca di prima occupazione e che hanno conseguito almeno il diploma di scuola media”.

L’Avviso – prosegue – è finanziato a valere sul PO FSE 2014-2020 – Asse II “Inclusione sociale e lotta alla povertà” per un importo pari a 8.400.000 euro. Possono presentare domanda di finanziamento gli Enti di formazione con sede operativa in Sicilia, accreditati alla macro-tipologia “Formazione continua e permanente”.

“L’obiettivo – continua Vinciullo – che la Regione intende perseguire è quello di agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro dei soggetti svantaggiati, in modo da sostenere la valorizzazione della persona e della sua autonomia, favorendo il loro inserimento nel mondo del lavoro, al fine di favorire la crescita delle competenze personali e di rafforzare le condizioni di occupabilità dei soggetti svantaggiati in cerca di occupazione. I settori strategici identificati dall’Avviso sono i servizi alla persona, il turismo, i servizi alle imprese, l’artigianato, l’agricoltura e la pesca”.

“Ancora una volta – ha concluso Vincenzo Vinciullo – un’attività programmata dalla Commissione Bilancio giunge a felice conclusione. 8,4 milioni sono una somma importante, che saprà favorire la realizzazione di percorsi formativi rivolti alle persone con disabilità, favorendo il loro inserimento nel mondo del lavoro e, soprattutto, lo sviluppo di una autonomia gestionale e lavorativa che era l’obiettivo che il Fondo Sociale Europeo, per una crescita intelligente, sostenibile e solidale, si era prefissato”.

© Riproduzione riservata
Share


Articoli correlati: