ULTIM'ORA

Salute mentale: in Sicilia 50 mila anziani con demenza. A Catania un progetto formativo per migliorare diagnosi e cura


salute mentale - siracusatimesNews Catania: Fa tappa nel capoluogo etneo il progetto formativo itinerante promosso dall’Associazione Italiana Psicogeriatria (AIP) con il supporto incondizionato di Angelini. Oltre 650 Medici di Medicina Generale coinvolti in tutta Italia, 13 eventi residenziali previsti in 13 Regioni. L’obiettivo è diffondere sul territorio la conoscenza del Piano Nazionale Demenze, favorendo una gestione appropriata di queste invalidanti patologie, che colpiscono 1,2 milioni di italiani, con costi socio-sanitari per 10-12 miliardi di euro l’anno. “L’aumento dei problemi di salute mentale negli over 65 richiede – dichiara il dottor Giuseppe Provenzano, Presidente Sezione Sicilia di AIP –  una specificità di approccio diagnostico, terapeutico e riabilitativo che obbliga a ripensare lo scenario di cura di patologie così complesse. È necessario puntare sulla formazione degli operatori, per garantire un sostegno concreto alla famiglia e un’assistenza di qualità al paziente, basata non solo sulla competenza professionale ma anche sull’abilità relazionale e umana”.

Nella presa in carico del malato di demenza, dal riconoscimento dei primi sintomi al trattamento a lungo termine, il Medico di famiglia è una figura cruciale all’interno della rete integrata di servizi sul territorio. A lui è dedicato il progetto di formazione itinerante “Piano Nazionale Demenze, nuovi scenari di cura”, che arriverà a Catania (presso l’hotel NH Parco Degli Aragonesi) il 4 giugno. Promossa dall’Associazione Italiana Psicogeriatria con il grant incondizionato di Angelini, azienda da anni impegnata a tutela della salute mentale dell’anziano, l’iniziativa prevede un ciclo di 13 eventi ECM locali in 13 Regioni italiane, da maggio a novembre. Obiettivo: raggiungere oltre 650 Medici di Medicina Generale, ai quali presentare i contenuti e le finalità del recente Piano Nazionale Demenze, per suggerire un più corretto approccio diagnostico-terapeutico al problema. All’evento catanese parteciperanno 60 Medici di famiglia provenienti da tutta la Sicilia.

“La complessità della sfida alle demenze e la loro crescita esponenziale, legata all’aumento dell’aspettativa di vita, rendono necessario strutturare sul territorio interventi assistenziali appropriati e precoci, che richiedono un’adeguata preparazione da parte del personale sanitario”, spiega Marco Trabucchi, Presidente di AIP. Il Piano Nazionale Demenze costituisce il primo tentativo di dare al nostro Paese una guida unitaria per affrontare una priorità mondiale di salute pubblica: è un punto di partenza di grande significato, perché coinvolge gli operatori a tutti i livelli, comunicando ai cittadini un impegno diffuso da parte della comunità”. 

“In Sicilia possiamo stimare almeno 50.000 casi di demenza, in linea con il dato di prevalenza a livello nazionale”, rivela lo psichiatra e farmacologo Giuseppe Provenzano, Responsabile UOC di Malattie Psichiatriche Degenerativo-Involutive dell’ASP1 di Agrigento e, da aprile, Presidente Sezione Sicilia di AIP. “Non esistono però dati ufficiali; per questo motivo, uno dei nostri prossimi obiettivi sarà fare uno screening regionale, coinvolgendo tutti gli ordini dei medici siciliani. L’aumento della frequenza di problemi riguardanti la salute mentale negli over 65 richiede una specificità di approccio diagnostico, terapeutico e riabilitativo che obbliga a ripensare lo scenario di cura di una patologia così complessa come la demenza. È necessario creare una rete assistenziale integrata, al cui interno il Medico di Medicina Generale sia un attore di primo piano nella selezione dei pazienti con un disturbo cognitivo, nella diagnosi precoce, nella gestione e nel trattamento a lungo termine della malattia: ed è proprio a questa importante figura professionale che vogliamo rivolgerci con il nostro corso di Catania”.

 

 

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: