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Letture consigliate

Stimolare alla lettura di opere letterarie, accompagnando nella scelta, così come si individuano le perle più pure e brillanti fra tutte, è atto di finezza culturale, nonché di impegno e coraggio. Mira alla bellezza, quella pura, disinteressata che affina la nostra anima, facendoci immergerci nel mondo variegato, nei pensieri messi a nudo, nel sentire di chi, generosamente, mette il proprio essere, le proprie doti, il proprio sapere a disposizione degli altri, condividendoli con gli altri. Ciò avviene semplicemente, attraverso il dono, che facciamo a noi stessi, della lettura di un libro. Cosa vuol dire leggere, fare delle buone letture? Arricchirsi, amplificare la nostra vita, capire meglio chi siamo, aprirci agli altri, trovare conforto nella comunanza, porci interrogativi, segno di intelligenza, sentirci parte viva nella progettualità comune ma diversa dei nostri simili, conoscere le nostre radici, allontanarci dalle pene quotidiane, fantasticare, per riprendere a sognare quando il grigiore della realtà spegne i nostri entusiasmi. Leggere è conoscere, pensare, volare, progredire, sentirsi liberi, tuttavia mai soli. E’ questo l’intento che vuole perseguire la rassegna di opere del passato e moderne, proposte, di cui in maniera esperita, di volta in volta, si danno notizie dell’autore e del suo pensiero, nonché si forniscono la trama e stralci dell’opera. Ma non è solo questo. La rassegna, inoltre, vuole che le opere vivano, esprimano la loro bellezza anche nell’utilità dell’incontro, nella circolarità delle riflessioni che ne scaturiscono, dei commenti, dei giudizi, dei messaggi recepiti , delle ricevute emozioni che si auspica, possano riversarsi da parte dei lettori, nelle pagine che spesso, in tal senso, restano vuote o vengono macchiate , inutilmente dall’inchiostro. L’invito, dunque, è a leggere le opere suggerite confrontandosi, ci si sentirà accomunati da un legame amicale in quel progetto di crescita, che non dovrebbe mai venir meno per tutta la nostra esistenza.

A cura di: Prof.ssa Cettina Bongiovanni

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