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Rosolini, una semplice richiesta scatena la furia del compagno: schiaffi e pugni durante l’ennesima aggressione violenta. Arrestato


 

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Khelladi Abdelhak, classe ’76 (clicca per ingrandire)

News Rosolini: un cittadino marocchino, Khelladi Abdelhak, classe 1976 è stato tratto in arresto in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia dai militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto. L’uomo, ormai da anni residente in Italia, è un volto noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

Erano le prime luci del mattino, quando la compagna dell’arrestato, rientrando a casa dopo una serata in compagnia di alcune amiche, ha trovato l’uomo a letto e la televisione accesa con il volume molto alto. La donna, incuriosita, ha chiesto spiegazioni al compagno sul perché la televisione fosse ancora accesa a quell’ora tarda scatenando l’inspiegabile furia dell’uomo che ha cominciato ad ingiuriarle contro, a minacciarla ripetutamente, arrivando persino a picchiarla. Schiaffi al volto e pugni su tutto il corpo miste ad urla disperate, hanno allarmato la madre della vittima che vive in un appartamento limitrofo a quello della coppia. Precipitatasi sul luogo, la signora ha assistito inerme e svuotata di ogni forza, all’ennesima aggressione subita dalla figlia, per mano del compagno, prima di essere letteralmente sbattuta fuori di casa.

E’ stata una vicina della donna che, allarmata dai forti rumori di una lite violenta, ha chiamato il numero di emergenza 112 richiedendo l’immediato intervento di una pattuglia. Pochi minuti dopo, un equipaggio del N.O.R.M. della Compagnia di Noto, impiegato in servizio di pronto intervento sul territorio, era già sul posto. Le imperterrite urla dell’aggressore, che continuava incessantemente ad inveire contro la compagna, hanno chiaramente condotto i militari direttamente davanti l’appartamento. Guadagnato l’accesso all’abitazione, i Carabinieri hanno trovato la casa a soqquadro e la vittima, con evidenti segni di percosse sul corpo, spaventata ed in palese stato di agitazione.

Bloccato l’uomo, immediatamente trasportato in caserma, i Carabinieri hanno prestato le prime cure alla donna, tranquillizzandola e accompagnandola poi presso il pronto soccorso dell’ospedale di Noto, per ricevere le cure mediche necessarie.

La donna, medicata per le ecchimosi riportate in varie parti del corpo, è stata poi condotta in caserma dove ha raccontato ai Carabinieri di essere vittima di maltrattamenti da circa un anno e di non aver mai avuto il coraggio di denunciare il suo aggressore per timore di ulteriori ritorsioni violente. Tranquillizzata e riportata alla calma, è stata messa in contatto con il centro antiviolenza ed antistalking “La Nereide” per ricevere assistenza psicologica e legale.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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