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Priolo Gargallo: maxi inchiesta al Comune. Tra i 19 indagati anche il sindaco Rizza


comune-di-priolo-gargallo-670x319News Priolo: inchiesta della procura di Siracusa. Sotto accusa, oltre al sindaco Antonello Rizza, anche il presidente del Consiglio comunale, un ex assessore alle Politiche sociali, cinque dirigenti del Comune, tre imprenditori. La polizia di Stato ha notificato avvisi di conclusione nei confronti di 19 tra politici e dirigenti amministrativi del Comune di Priolo Gargallo. Concussione, voto di scambio e concussione elettorale. Questi i reati a vario titolo per le elezioni Regionali 2012 e le amministrative 2013, insime all’abuso d’ufficio, falso e truffa aggravata.

L’indagine, avviata nel settembre 2012 dal commissariato di Priolo Gargallo, è scattata dopo una presunta concussione nei confronti di un funzionario del Consorzio Universitario Megara Ibleo. Dopo, gli investigatori hanno scoperto anche altri illeciti nella gestione degli appalti e un complesso sistema di scambio tra elargizioni di contributi sociali e promesse di assunzioni da un lato e richiesta del voto dall’altro., Questo ha prodotto, secondo la ricostruzione della Procura la configurazione di un’organizzazione a delinquere complessa ed efficiente, finalizzata al voto di scambio ed all’abuso d’ufficio. La polizia di Stato ritiene di avere accertato che gli indagati avevano distratto fondi pubblici, compreso il fondo di riserva, destinando circa un milione e 800 mila euro a sussidi straordinari “una tantum” in cambio di voti elettorali.

Nelle indagini sono coinvolti anche imprenditori e un consulente del Comune. La notifica odierna è l’esito della riformulazione, imposta dalla riunione di quattro diversi procedimenti, di imputazioni per i quali già in precedenza era stato emesso analogo avviso di conclusione indagini.

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