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Priolo, Biamonte: “la politica deve dare più attenzione al settore industriale e al lavoro”


Alessandro Biamonte, Siracusa Times

Alessandro Biamonte, consigliere comunale di Priolo Gargallo

News Priolo Gargallo: prosegue l’attività di Alessandro Biamonte, nella duplice veste di consigliere comunale e di responsabile provinciale alle politiche industriali e ambiatali del Partito Democratico, a tutela dei lavoratori per il rilancio dell’impianto di depurazione dell’IAS. Il consigliere propone anche un analisi sull’importanza del settore industriale per risolvere i numerosi problemi legati al tema del lavoro.

Venerdì pomeriggio, Alessandro Biamonte ha illustrato, in consiglio comunale, la mozione, che dovrà essere inviata al governatore Rosario Corcetta, che verte su  tre punti essenziali: 1) tutela dei lavoratori, 2) mantenimento della partecipazione del pubblico, 3) l’utilizzo dell’80% del canone annuo per l’esecuzione di opere di integrazione, modifica e completamento necessari per il miglioramento degli impianti esistenti.

“La priorità per la politica, per le istituzioni e per le parti sociali  – dichiara Biamontedeve essere il lavoro, perché se non si affronta il tema del lavoro non si uscirà mai dalla crisi e dalla recessione”.

Per questo, il consigliere Biamonte ha chiesto al civico consesso di Priolo Gargallo di inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio il caso della “vertenza Siteco” in virtù della quale centinaia di persone sono rimaste senza lavoro, a causa della chiusura dell’azienda.

“La politica non può trascurare l’emergenza lavoro per questo bisogna studiare tutte le iniziative da intraprendere a difesa dei livelli occupazionali e a garanzia di una politica industriale che disegni il futuro della chimica italiana nell’ambito di una sostenibilità non più rinunciabile.

Bisogna –  prosegue l’esponente del Partito Democratico riprendere l’accordo di programma per la qualificazione e la reindustrializzazione del polo petrolchimico di Priolo in quanto l’industria rappresenta un elemento strategico di sviluppo per l’economia della Sicilia, e quasi un quarto della ricchezza prodotta dall’industria regionale deriva dalle attività chimiche e di raffinazione del petrolio”.

Il consiglio comunale di Priolo, per contrastare la grave crisi economica ed occupazionale, ha approvato alcuni emendamenti come i contributi alle imprese che assumono i giovani.

“Urge lavorare senza fermarsi per incentivare le aziende a volere investire sul nostro territorio per rendere la burocrazia più snella per attuare politiche di sviluppo con le varie istituzione. Bisogna partire con l’edilizia popolare e con il Social Housing; bisogna far partire i cantieri di lavoro; bisogna bonificare. E’ ora di smetterla! – conclude Alessandro Biamonte – Le istituzioni e la politica si devono occupare dei problemi reali delle persone”.

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