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Priolo: al via giovedì l’iter per la nascita dei coordinamenti intercategoriali nei siti industriali di Augusta, Priolo e Melilli


Cgil siracusa timesNews Priolo: Prenderà il via Giovedì 16 luglio alle ore 9, presso la Sala Consiliare del Comune di Priolo Gargallo, l’iter sindacale della CGIL di Siracusa che condurrà alla nascita dei coordinamenti intercategoriali in tutti i siti  dell’area industriale di Augusta, Priolo e Melilli. L’iniziativa, coordinata dal responsabile confederale del settore industria della CGIL, Roberto Alosi, si avvarrà dei contributi dei Segretari e dei delegati sindacali delle categorie dei chimici, metalmeccanici, edili, trasporti e servizi. Concluderà l’incontro il Segretario Generale della CGIL Paolo Zappulla.

“ Il nostro primo obiettivo – dichiara Roberto Alosi – è quello di favorire lo scambio di informazioni fra tutti i lavoratori che operano nel nostro sito petrolchimico al fine di creare una nuova forma di unità d’azione sindacale fra le diverse categorie che vi operano. La sinergia, che l’iniziativa prova a costruire, mira a riunificare e irrobustire le politiche contrattuali comuni alle diverse categorie e a porre un argine alle spregiudicate politiche dei cambi appalto, all’aggressione continua al salario e alle condizioni di lavoro subite dai lavoratori dell’area industriale”.

“Siamo alla vigilia del rinnovo degli appalti da parte delle grandi committenti del polo industriale – ha aggiunto Paolo Zappulla – che se non governato potrà determinare un ulteriore massacro in termini di perdita di posti di lavoro e di cancellazione dei diritti dei lavoratori dell’indotto. Vogliamo affrontare questa delicatissima fase di confronto con le imprese con il massimo di unità dei lavoratori di tutte le categorie interessate. Dare vita ai coordinamenti intercategoriali in tutti i luoghi di lavoro rappresenta per Noi il primo passo per dare vita alla contrattazione di sito, necessaria per affermare sistema di regole certe in grado di garantire uguali diritti per tutti i lavoratori; a partire dal diritto alla sicurezza, alla salute, alla stabilità occupazionale e alla tutela di tutti i diritti contrattuali, anche nella fase dei cambi appalto”.

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