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Prepariamoci ai mondiali: storia e regole della canoa polo


mondiali_canoapolo_-_siracusatimesNews Siracusa: è finita l’attesa per i mondiali di canoa polo, in programma dal 29 agosto al 4 settembre 2016 (leggi qui). Si parla da mesi di questo grande evento sportivo ma tanti siracusani non conoscevano nemmeno l’esistenza di questo sport, solo da pochi anni diventato mondiale. Cerchiamo, allora, di capire come funziona. In sintesi, abbiamo due squadre, ciascuna di cinque giocatori seduti in kayak individuali ed ingaggiati in una competizione acquea con palla svolta all’interno di un campo. Lo scopo del gioco è segnare con la palla nella porta avversaria. La squadra che si aggiudica più reti vince.

E’ un kayak o è una canoa? In conformità del regolamento I.C.F. (International Canoe Federation), l’equipaggiamento principale di questo sport è il kayak e non la canoa. La differenza tra le due imbarcazioni sta nel fatto che il kayak è un’imbarcazione chiusa all’interno della quale il canoista è seduto con le gambe distese e puntate contro degli appoggi per incrementare la stabilità, ed utilizza una pagaia a due pale per muoversi, mentre la canoa è aperta in stile Canadese e la si comanda in ginocchio mediante una pagaia con pala unica. Le canoe chiuse sono adoperate principalmente in acque molto mosse, mentre quelle aperte sono adatte ad attività meno estreme.

Il campo, le regole, gli arbitri, e i giocatori. Il campo di gioco è costituito da uno specchio d’acqua rettangolare, libero da ostacoli, lungo 35 m e largo 23 m, delimitato da un cordone di boe. Può essere installato sia su specchi d’acqua naturali (laghi, mare, ecc.) che in piscine. Il requisito fondamentale è che l’acqua sia completamente ferma, ossia non vi siano correnti che possano in qualche modo aiutare una delle due squadre.  Le canoe devono avere lunghezza compresa tra 2,1 e 3,1 metri e larghezza tra 50 e 60 cm, dotate di una protezione morbida su punta e coda per addolcire gli impatti. Le canoe in uso sono propriamente dei kayak, che grazie alla protezione offerta dal gonnellino paraspruzzi non si riempiono d’acqua nemmeno in caso di ribaltamento dei giocatori. I giocatori devono cercare di segnare in una porta sospesa due metri sul livello dell’acqua e protetta da un giocatore che usa la pagaia, sollevandola perpendicolarmente all’acqua, per parare i tiri. Tutti i giocatori di una squadra devono indossare una maglia, un corpetto protettivo, e un casco munito di griglia per ogni impatto che potrebbe essere ragionevolmente previsto nel corso di tutte le gare. Corpetto e casco devono riportare il numero identificativo del giocatore, le divise di gioco sono uguali per tutti i giocatori della squadra senza distinzione di ruolo. Il portiere, nel cui ruolo i giocatori possono alternarsi anche durante la stessa azione, difende la propria porta issando verticalmente la pagaia e in tale posizione non può essere attaccato dai giocatori avversari. La direzione di gara è affidata a due arbitri, che si muovono lungo i due opposti lati lunghi del campo di gioco. Gli arbitri sono coadiuvati da due guardalinee posti sulla linea di fondo, mentre al tavolo siedono il cronometrista e l’addetto al referto. L’arbitro può punire le infrazioni con un semplice tiro libero o con un tiro di rigore e sanzionare i giocatori con un cartellino verde (ammonizione semplice), giallo (espulsione temporanea) o rosso (espulsione definitiva). Nel 2011 è stata istituita la regola dello Shot clock, secondo la quale una squadra ha un tempo limite di 60 secondi per andare al tiro e concludere l’azione d’attacco. La regola è stata utilizzata in Italia la prima volta in occasione della Coppa Italia disputata a Bologna il 26 e 27 marzo 2011.

La Canoa Polo in Italia.  Questo sport fu introdotto da Reza Ali, Presidente e Fondatore Natisone Kayak Club. Nel corso di un fine settimana estivo, durante un raduno internazionale di canoa fluviale organizzato dallo stesso Natisone Kayak Club di Manzano l’8 settembre 1979, fu inserito nel programma pomeridiano un torneo quadrangolare di canoa polo. “Fu – lo racconta lo stesso Reza Alì – il primo torneo internazionale di canoa polo in Italia.Vi parteciparono quattro squadre: Natisone Kayak Club, Canoa Club Udine, Canoa Club XXX Ottobre di Trieste e la slovena Soske Elektrarne, club attivi nella canoa fluviale che non avevano mai giocato a canoa polo, ma da quel momento l’entusiasmo fu contagioso e si cominciò a praticare questo sport con maggiore frequenza. Dalle botti che galleggiano in acqua, da alternativa alla canoa fluviale praticabile nei mesi estivi, la canoa polo si diffuse in tutta Italia e fu, negli anni successivi, inquadrata come disciplina sportiva a tutti gli effetti”.

I Mondiali a portata di App. L’intero evento sarà coperto anche da un’applicazione mobile attraverso cui sarà  possibile vedere le partite in streaming (leggi qui).

L’italia nel mondiali di canoa polo. Conosciamo meglio i giocatori della nazionale.

Italia senior maschile: Andrea Romano, Gianmarco Emanuele, Edoardo Corvaia, Davide Novara (KST 2001 Siracusa); Andrea Bertelloni, Luca Bellini, Marco Porzio, Jan Erik Haack (Pro Scogli Chiavari); Diego Pagano, Paolo Di Martino (CN Posillipo). Staff tecnico: Rodolfo Vastola, direttore tecnico canoa polo Italia. Rodolfo Vastola, Davide D’Addelfio, referenti squadra nazionale senior maschile.

Italia senior femminile: Martina Anastasi, Roberta Catania, Flavia Landolina, Silvia Cogoni (Asd Pol. Can. Catania); Ada Prestipino (CC Ferrara); Maria Anna Szczepanska, Chiara Trevisan, Maddalena Lago (SS Lazio). Francesca Ciancio, referente squadra nazionale senior femminile.

Italia senior under 21 maschile: Giacomo Fanti (SC Ichnusa), Francesco G. La Barbera (Marina San Nicola); Simone Mirabile (Katana); Fabrizio Massa, Andrea Costagliola (CC Napoli); Tommaso Ricciardi (Arci Borgata Marinara); Giuseppe Perrotti, Alberto Lomonaco (CN Posillipo); Alexander Sasha Cardini (Idroscalo Club); Paolo Zifferero (Mariner CC). Pierpaolo Arganese, referente squadra nazionale under 21.

Italia senior under 21 femminile: Miranda Raimondi, Veronica Mazzanti, Anna Esposito (CC Ferrara); Zoe Faiman (CMM N.Sauro); Francesca Sportaro (Asd. Pol. Can. Catania); Margherita Pontecorvo, Sara Caredda, Francesca Scotto Di Mase (SS Lazio). Giacomo Amelotti, referente squadra nazionale under 21 femminile.

Gironi del Mondiale di canoa polo: la formula, chi si qualifica e come. Sei gironi con quattro squadre per raggruppamento nella senior maschile. Al termine dei gironi le migliori di ciascun gruppo saranno distribuite in due gironi da sei squadre ciascuno; le migliori due di ciascuno dei nuovi gruppi si sfideranno nelle semifinali e poi, di conseguenza, in finale. Quattro invece i gruppi al femminile. In questo caso, da ciascun girone formato da quattro squadre, passeranno al successivo raggruppamento le migliori tre che si sfideranno poi suddivise in due gironi tra le dodici squadre qualificate; poi semifinali e finali. Per l’under 21 femminile due gironi al termine dei quali passano le migliori tre; tra queste, suddivise in due gruppi, usciranno le quattro semifinaliste.

Gruppo D: Italia, Belgio, Stati Uniti, Brasile.

Girone B: Gran Bretagna, Italia, Spagna, Stati Uniti.

Girone B: Danimarca, Gran Bretagna, Italia, Canada.

Girone B: Francia, Nuova Zelanda, Canada, Italia, Irlanda, Iran.

Lunedì 30 agosto. L’Italia scenderà in campo alle ore 11 contro la Nuova Zelanda per quanto riguarda l’under 21 femminile; poi Italia-Francia alle ore 13.40, sempre per l’under 21 femminile; l’under 21 maschile esordirà alle ore 15.00 contro la Danimarca con la giornata che si chiuderà con Italia-Irlanda under 21 femminile a partire dalle ore 16.20.

Martedì 31 agosto. Esordio per le nazionali azzurre senior: la femminile scenderà in acqua per il primo match dalle ore 8.35 nella sfida contro gli Stati Uniti; per gli uomini invece l’esordio è in programma dalle ore 9.45, sempre contro la nazionale a stelle e strisce. Finali under 21 in programma il 3 settembre dalle ore 17 (femminile) e ore 17.40 (maschile). Semifinali e finali senior in programma il 4 settembre dalle 9.10; dalle 14.25 finali per il bronzo e per il titolo mondiale assoluto.

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