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Pedofilia/Giornata bambini vittime. Meter apre la XX edizione ad Avola, tra ricordo dei piccoli e preghiere per il futuro


Fortunato di notoNews Avola: Chiesa del Carmine ad Avola gremita oggi per la Santa Messa presieduta da don Fortunato Di Noto che ha aperto ufficialmente la settimana della XX Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza contro la pedofilia che culminerà a Roma, il 1 maggio, a Piazza san Pietro partecipando alla recita della preghiera del Regina Coeli con Papa Francesco. La Gbv è il momento più forte dell’anno sociale dell’Associazione Meter Onlus, di cui don Di Noto è Fondatore e presidente. Si allegano due foto, autorizzate alla pubblicazione nel rispetto della privacy dei minori.

Presenti in chiesa centinaia di bambini e famiglie. Grande commozione nel ricordo dei tanti bambini vittime, con la lettura di una scheda sintetica di drammi di ieri e di oggi che ha permesso di riflettere e di pregare impegnandoci a continuare con azioni concrete a dare vita a ciò che è stato ferito e lacerato. Una speranza che si è percepita per tutta la celebrazione.

Tra le tante forti parole e preghiera, è da segnalare quella di una bambina di 7 anni che spontaneamente ha detto rivolgendosi agli adulti: “noi non siamo solo figli per i genitori, ma molto di più, molto di più”. Ha ricordato a tutti la dignità dei piccoli che supera ogni idea e ogni status. Per don Fortunato, “La grande partecipazione di oggi mostra che siamo ormai nell’epoca della consapevolezza. Dopo anni e anni di urla nel deserto”, aggiunge, “La gente prende sempre più consapevolezza della tutela dei bambini e del dramma dell’abuso. Noi ci speriamo”, conclude.

Il prossimo appuntamento, sempre ad Avola (Sr), è il 27 aprile quando nei locali dell’Oratorio parrocchiale della chiesa del Carmine aperto ai bambini verrà inaugurata, alle ore 10.00, una statua, una ‘opera scultoree in alto rilievo” in pietra calcarea di Noto, realizzata da esperti scalpellini locali in occasione dei 20 anni della Gbv e che rappresenta il logo di Meter, conosciuto in tutto il mondo.

Il logo Meter è formato da una grande M disegnata dai bambini che richiama il significato di grembo, accoglienza, protezione e l’abbraccio di chi ama i piccoli; all’interno della M figurano 12 stelle simbolo della corona della Vergine Maria, Madre di Gesù e madre di tutti i bambini; al centro campeggiano un bambino stilizzato e il globo che rappresenta l’umanità che deve essere sempre più accogliente e dalla parte dei bambini. Il logo non è solo una mera identificazione dell’Associazione, ma richiama ad alti valori spirituali e civili.

È da sottolineare che la GBV riceve ogni anno un crescente consenso ed una crescente attenzione da parte delle istituzioni: dai presidenti della Repubblica, del Senato e della Camera, fino ai vescovi ed alla Gerarchia cattolica, l’attenzione per l’iniziativa Meter continua a macinare i consensi e l’affetto anche della gente comune in tutto il mondo (dalla Florida, alla California, dall’Argentina, al Brasile, Perù, Spagna ed alte nazioni). La GBV vedrà il suo momento clou ed il suo apice il 1° maggio in Piazza San Pietro al Regina Coeli recitato da Papa Francesco.

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