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Pachino. La voce di chi non teme la paura: il movimento CambiaMenti si scaglia contro la criminalità


pachino Siracusa TimesNews Pachino: la criminalità organizzata si muove di sottecchi, sembra quasi un ladro che, con il bottino tra le mani, tenta la vile fuga. Poi, qualcosa cambia. Si avverte quasi l’esigenza di far clamore, quasi baccano. Vorrebbe  forse intimidire, far paura, spingere ad un irrazionale consenso.

Sono giornate scottanti quelle che si vivono a Pachino, una faida tutta interna si è mostrata alla luce del sole. Un omicidio, due tentati e lo sgomento misto a paura impazza tra i cittadini. Pippo Gennuso, deputato regionale richiama all’attenzione il ministro dell’Interno Alfano, mentre le forze dell’ordine si mostrano pronte, determinante risulta essere il loro provvido intervento.

Anche il movimento CambiaMenti si è esposto pubblicamente, con l’auspicio che questa spirale di violenza possa presto volgere a conclusione. “Siamo stanchi di avere il timore di uscire per strada e andare per caso incontro a qualche sparatoria. É inutile negarlo la paura c’è” queste le parole del portavoce di CambiaMenti, Luigi Sorbera.

“Il controllo del territorio continua a essere garantito, nonostante gli organici dei Carabinieri e della Polizia siano evidentemente sottodimensionati. Stanno facendo il massimo e noi cittadini lo sentiamo e apprezziamo. In questo momento, però, è necessario che tutti i pachinesi facciano la loro parte: aiutiamo la città a tornare in pace. Apparteniamo tutti ad una città e la città è lo specchio dei suoi abitanti” continua Sorbera che si appella alle associazioni, ai movimenti ed alle parrocchie affinché queste, possano riunirsi insieme e riflettere su tali ultimi particolari accadimenti.

Conclude poi, l’intero movimento CambiaMenti: “Al Comune chiederemo di predisporre gli atti necessari per la costituzione di parte civile in tutti i procedimenti penali che dovessero essere celebrati”.

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