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Pachino, furti in abitazione e detenzione illegale di munizionamento: arrestato un 40enne


News Pachino: Tuzza Maurizio, 40enne già noto alle forze di polizia, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dagli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, a seguito di celere attività investigativa. L’accusa per l’uomo è di ricettazione e violazione della legge sulle armi per aver detenuto, all’interno della propria abitazione, due munizioni da guerra cal.7,62 nato per arma tipo MG e tre munizioni cal.7,65.

La Polizia di Pachino, indagando su alcuni furti in abitazione e su autovettura avvenuti tra il 2 ed il 5 novembre, e dopo attenta valutazione di una serie di elementi indiziari che permettevano di accentrare le investigazioni su una ristretta rosa di persone note agli investigatori per precedenti di reati predatori, il giorno 6 novembre, ha eseguito una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo sospettando che lo stesso potesse essere coinvolto nei furti in argomento.

L’atto di ricerca del materiale sottratto, aveva esito positivo, in quanto venivano rinvenuti alcuni oggetti preziosi, di bigiotteria ed un carnet di assegni di sospetta provenienza furtiva, posti in sequestro per i successivi accertamenti.

Infatti, l’attività di riscontro sulla provenienza degli oggetti consentiva di ricondurli a tre furti in altrettante abitazioni denunciati presso il Commissariato di Pachino ed il carnet ad un furto su autovettura avvenuto in data 2 novembre in danno di un addetto alle consegne di prodotti dolciari, al quale era stata asportata una borsa contenente effetti personali.

Il riconoscimento degli oggetti da parte dei rispettivi titolari ha permesso di contestare nei confronti dell’arrestato Maurizio il reato di ricettazione e la detenzione illegale di munizionamento per arma comune e da guerra.

Il Tuzza, che risulta attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora in Pachino, nonché affidato in prova ai servizi sociali, in relazione ad altri procedimenti, sospettato quale responsabile del reato di ricettazione veniva tempestivamente deferito all’autorità giudiziaria.

La conseguente richiesta di misura cautelare inoltrata alla Procura e successivamente emessa dal GIP che ne ha condiviso in pieno le risultanze investigative, rappresenta un’ulteriore affermazione nel contrasto alla criminalità predatoria nel territorio pachinese.

Al termine delle formalità di rito, il Tuzza è stato accompagnato presso la casa circondariale di Cavadonna.

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