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Pachino, una casa trasformata in una centrale della droga, sequestrata marijuana per un valore di 100 mila euro: 3 arresti


featured-marijuana-canapa-carabinieri-siracusa-times-minNews Pachino: avevano trasformato il loro appartamento in un laboratorio artigianale e commerciale per la produzione e lo smercio di droga. Nel corso della giornata di ieri, i carabinieri della locale stazione locale, hanno tratto in arresto 3 soggetti in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, tutti già noti alla forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia.

I militari hanno appreso di un via vai sospetto di persone che, a diverse ore del giorno, entravano ed uscivano da un’abitazione sita alla prima periferia nel comune di Pachino. I carabinieri pertanto, hanno avviato le attività info-investigative del caso  riuscendo, in breve tempo, ad individuare l’abitazione in questione. Una perquisizione domiciliare ha permesso di individuare, all’interno di un ripostiglio deposito attrezzi, 4 chili di marijuana già essiccata e pronta per essere confezionata in dosi, nonché, appese a dei fili, circa 10 chili di arbusti in canapa indiana in fase di essiccazione. Nel medesimo locale, inoltre, i carabinieri, rinvenivano una bilancia da cucina ed in frullatore elettrico utilizzato per sminuzzare le infiorescenze e le foglie essiccate della cannabis, nonché materiale vario per confezionare lo stupefacente in dosi. Inoltre, nell’appezzamento di terreno attiguo alla casa, una porzione dello stesso era opportunamente recintata con una rete di colore verde, qui i militari rinvenivano 10 piante di canapa indiana di altezza superiore a due metri, e del peso complessivo di 60 chilogrammi. Le piante erano cresciute in mezzo ad alberi di fichi d’india per coprire la cannabis da occhi indiscreti e da eventuali controlli.

Lo stupefacente, sarebbe stato suddiviso in 20 mila dosi e avrebbe fruttato almeno 100 mila euro, è stato sottoposto a sequestro in attesa di opportune analisi di laboratorio. condotti in caserma i tre sono stati dichiarati in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito tradotti presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo presso il tribunale id Siracusa.

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