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Ortigia Film Festival 2015: cinema indipendente e valori umani nella kermesse aretusea


Ortigia film festival siracusa timesNews Siracusa: valori umani, rispetto intereculturale, della liberta di pensiero e delle differenze tra gli esseri umani. Questi i temi proposti dall’Ortigia Festival 2015, giunto alla settimana edizione. Un festival che, come prima più di prima rafforza, il suo stile lontano dai clichè delle manifestazioni nazionali e internazionali. Perché l’essenza di un festival cinematografico consiste proprio nel regalare al pubblico un cinema interessante, sconosciuto e lontano dalle poltrone dei multisala. Sviluppare un coscienza critica dello spettatore per stimolarlo intellettualmente, andando oltre i soliti meccanismi e continuare a vedere, oltre lo schermo.

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Krzysztof Zanussi

A rappresentare questo spirito d’avanguardia è il regista polacco Krzysztof Zanussi considerato il caposcuola della “terza generazione” di cineasti polacchi. Zanussi sarà ospite d’onore dell’Ortigia Film Festival per presentare il suo ultimo film: “Corpo estraneo”. Attorno a quest’opera, come del resto le altre del regista, il tema della fede, quasi una conferma di Zanussi, in un film che esprime giudizi molto critici sulla Polonia di oggi verso e in cui si avverte il peso della libertà in una logica di capitalismo selvaggio.

In Polonia, dice Zanussi: “Corpo estraneo ha suscitato grandi polemiche facendomi additare come un nemico della patria”. Il film, che vanta una coproduzione italiana, sarà proiettato il 10 luglio alla presenza del regista e del coproduttore italiano Paolo Maria Spina.

Volgendo lo sguardo al Concorso delle opere prime e seconde italiane 2015, sono presenti nella competizione una selezione di lavori che premiano il genere indie e i talenti emergenti, come anche la presenza di opere più conosciute al pubblico, tuttavia espressione della vitalità del nostro cinema. Presidente di Giuria della settima edizione del festival per i Lungometraggi è Andrea Purgatori, Anita Caprioli, Roland Sejko. Per la sezione cortometraggi presidente di giuria è Antonietta de Lillo con lei i giurati Francois Koltes e Paolo Maria Spina.

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una scena dal film “Se Dio Vuole”

Il 9 luglio apre il concorso “Se Dio Vuole” di Edoardo Falcone che presenterà il film accompagnato da Marco Giallini. Tra gli altri film in concorso anche “Fino a qui tutto bene” per la regia di Roan Johnson. Il protagonista Alessio Vassallo sarà al festival per presentare il film. “Banana” di Andrea Jublin, sarà presentato al festival l’11 luglio accompagnato dal regista e dall’interprete Giorgio Colangeli.

Il 12 luglio sarà, invece, la volta di “Vergine giurata” di Laura Bisburi, che presenterà il film al festival. “Senza nessuna pietà” di Michele Alhaique sarà proiettato il 13 luglio alla presenza del regista e dell’interprete Greta Scarano, per il rituale incontro con il pubblico. Il 14 luglio, invece, Duccio Chiarini presenterà “Short Skin”, ultimo dei film in concorso.

Per la sezione dei cortometraggi in concorso quest’anno il festival ne vanta 3 in anteprima mondiale su 17 in concorso: “La moglie del custode” di Mario Parruccini con Lucia Sardo e Giorgio Colangeli che lo presenteranno al pubblico. “Minuci” di Gabriele Vinci, “Le stanze della vita” di Mariella Gravinese e numerosi altri in anteprima nazionale o regionale. Tra i cortometraggi anche l’omaggio a Monica Scattini con “Love Sharing”.

Per la vetrina dei documentari: “La Scuola d’estate” di Jacopo Quadri, “Let’s go do” Antonietta de Lillo che introdurrà la proiezione, “Sul Vulcano” di Gianfranco Pannone, anche lui presente alla serata, Educazione affettiva di Federico Bondi, “A proposito di Franco di Gaetano” di Lorenzo presentato da Lorenza Indovina, “Gesù è morto per i peccati degli altri” di Maria Arena, “L’ultimo metro di pellicola” di Elio Sofia, “Sei vie per Santiago” di Lydia B. Smith e “Alicudi nel vento” di Aurelio Grimaldi.

All’interno del festival, altri spunti interessane con la sezione dal titolo 1915 – 2015 #NoWar – 100 anni dalla grande guerra alla guerra diffusa.

Un momento per ricordare e raccontare gli eventi storici della grande guerra, attraverso una selezione di lavori tematici. Di notevole interesse, la proiezione di una copia restaurata di Charlot soldato” per la regia di Charlie Chaplin, sotto la gentile concessione della Cineteca di Bologna. Segue un documentario su Emergency dal titolo “Emergency – articolo 32”. Infine, verrà proiettato “La città senza notte” di Alessandra Pescetta che analizza la tragedia di Fukushima. La regista sarà presente alla proiezione per incontrare il pubblico del festival. In “NoWar” anche “Fango e gloria” di Leonardo Tiberi alla presenza del produttore Maurizio Tedesco. Per la sezione, infine, “Stop trafficking in the city” di Laura Battaglia che sarà presente al Festival.

Tra i momenti salienti della Kermesse una retrospettiva su Claudio Caligari. Un omaggio a una voce fuori dal coro del cinema underground italiano di recente scomparso. Fortemente realistico ed evocativo, Caligari è entrato di diritto tra i cineasti di culto del cinema indipendente. In trent’anni di carriera, due film realizzati e uno incompiuto. “L’Odore della Notte” sarà presentato dal produttore Maurizio Tedesco affiancato da Marco Giallini che nel film è uno degli interpreti. “L’odore della notte” e “Amore tossico” sono opere rivelazione e anticipano “Romanzo Criminale” vent’anni prima facendo di Caligari un autore unico nel suo genere.

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Mario Monicelli

Tra gli omaggi del festival va ricordato quello a Mario Monicelli con “100 anni di cinema di Mario Monicelli – Le foto di Mario dall’archivio di Rap”. Questo è il titolo della mostra fotografica che sarà allestita dal 9 al 16 luglio all’interno del teatro Comunale di Siracusa in collaborazione con il BAFF. La mostra nasce per volontà di Chiara Rapaccini (Rap), illustratrice, pittrice, scultrice e designer che è stata compagna di vita di Mario Monicelli. Fa parte dell’omaggio la presentazione del doc. Vicino al Colosseo c’è Monti. Si tratta di uno degli ultimi lavori di Monicelli a quattro mani con Chiara Rapaccini. Il doc racconta la vita del quartiere Monti in cui Monicelli risiedeva (LEGGI QUI).

Non potevano mancare anche L’omaggio a Pasolini, nel 40° anniversario della sua morte con “L’Africa Greca”. Nel 1959, Pierpaolo Pasolini tradusse l’orestiade di Eschilo su richiesta di Vittorio Gasman. L’anno successivo Gasman interpreterà e dirigerà la trilogia al teatro greco di Siracusa. Per l’occasione saranno presentati anche gli Appunti per un’Oresteide Africana. Un film-laboratorio dove Pasolini sperimenta l’idea di ambientare la tragedia di Eschilo nell’Africa della post-decolonizzazione

L’Ortigia Film Festival, in parallelo ai film, offre anche una masterclass di Marco Giallini sul mestiere del comico, quella di Andrea Purgatori sul mestiere di sceneggiatore. La presentazione del volume l’apocalisse degli automi di Salvatore Scalia su rapporto tra gli scrittori siciliani e la Grande Guerra. Ci sarà, inoltre, il 14 luglio una tavola rotonda sul cinema italiano tra fiction e realtà a cui interverranno Alessandro Rais, Andrea Purgatori, Antonietta De Lillo, Gianfranco Pannone e Sino Caracappa.

Tra gli eventi collaterali anche la video istallazione “Simmetrie di Luce” in collaborazione con Cinecittà Luce e Cineteca di Bologna per la regia di Roland Seiko. Attraverso materiali provenienti dall’Archivio di Cinecittà Luce è stata pensata un’istallazione che rende omaggio alla città di Siracusa e che sarà visibile al pubblico per la prima volta all’Ortigia Film Festival.

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