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Oggi si celebra il 203° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri: il bilancio dell’attività a Siracusa e provincia


News Siracusa: la celebrazione del 203° annuale della Festa dell’Arma dei Carabinieri (leggi qui), che si terrà questa sera dalle ore 18:30 all’interno del complesso monumentale del castello Maniace, in Ortigia, è l’occasione per tracciare il bilancio dell’attività operativa svolta dai Carabinieri dell’intera provincia di Siracusa nel periodo giugno 2016 – maggio 2017. L’attività di prevenzione e l’azione di contrasto ai fenomeni di illegalità sono state affrontate con peculiari servizi che sono stati sviluppati sotto il coordinamento della Prefettura ed in sinergia operativa con tutte le Forze di Polizia presenti sul territorio.

Negli ultimi 12 mesi, l’Arma dei Carabinieri di Siracusa, ha proceduto per 10.088 reati, pari al 68% dei delitti verificatisi sull’intero ambito provinciale (14.840, in decremento rispetto ai 15.236 dello stesso periodo dell’anno precedente), con un decremento rispetto ai 10.381 del periodo giugno 2015 – maggio 2016, traendo in arresto 901 persone, con un incremento del 13%rispetto al periodo giugno 2015– maggio 2016 (795), e deferendone in stato di libertà 26.087(+ 83%rispetto alle 14.293 del periodo giugno 2015– maggio 2016).

Per quanto attiene agli arresti, il Comando Provinciale di Siracusa ha evidenziato una costante ascesa che lo ha portato, a confermarsi come la terza forza a livello regionale, collocandosi per numero complessivo dietro le province di Palermo e Catania con 888 arresti effettuati nel 2016 di cui ben 631(71%) sono stati eseguiti in flagranza di reato, valore indice di un controllo del territorio assicurato da 20.237 pattuglie che hanno portato all’identificazione di 105.946 persone ed al controllo di 81.085 veicoli. Anche nell’anno in corso il trend dell’attività operativa consente di consolidare tale posizione confermando il Comando Provinciale di Siracusa dopo quelli delle due maggiori province isolane.

La delittuosità in provincia ha fatto registrare, per quanto attiene alle più gravi tipologie di reato ad elevato allarme sociale per cui ha proceduto l’Arma, il seguente andamento: omicidi: l’Arma dei Carabinieri ha proceduto per due casi di omicidio (omicidio Sortino nel settembre 2016 e Panarello nel dicembre 2016) entrambi scoperti; estorsioni: sono state consumate 76 estorsioni, dato in incremento rispetto a quello registrato nel periodo giugno 2015 – maggio 2016 (in cui erano 57); 45 sono gli episodi scoperti pari al59% delle estorsioni perpetrate; rapine: sono state commesse 67 rapine, con un decremento del 37% rispetto nel periodo giugno 2015 – maggio 2016 (107 casi) e con un aumento del 39% degli episodi scoperti; furti: il dato segna un decremento del 7% con 4901 episodi delittuosi a fronte dei 5276 del periodo giugno 2015 – maggio 2016.

Tutte le tipologie di furto hanno registrato una diminuzione: in particolare quelli perpetrati all’interno di abitazioni, quelli di veicoli e mezzi e quelli compiuti all’interno di auto in sosta, quelli perpetrati all’interno di esercizi commerciali e soprattutto scippi e borseggi. Per contro, nello specifico ambito, l’attività dell’Arma ha fatto registrare un incremento del numero di arresti e denunce (395) pari all’6%  rispetto al periodo giugno 2015 – maggio 2016 (373);

Truffe in leggero aumento con 471 episodi a fronte dei 438 (+7%) verificatisi nel periodo giugno 2015 – maggio 2016; attentati incendiari: 130, dato in aumento(+25%) rispetto a quello registrato nel periodo giugno 2015 – maggio 2016 (104); attentati dinamitardi: nessuno; danneggiamenti a mezzo arma da fuoco:5 episodi rispetto ai 4 registrati nel periodo giugno 2015 – maggio 2016; stupefacenti:la produzione e traffico di sostanze stupefacenti è una tipologia di reato il cui andamento è strettamente connesso ai delitti che emergono grazie alla costante attività investigativa svolta nello specifico settore. Infatti a fronte di aumento dei reati perseguiti in materia di produzione/traffico e di spaccio al dettaglio(+23%, 216 a fronte di 173 casi nel periodo giugno 2015 – maggio 2016), vi è stato un incremento pari al 37%del numero di persone tratte in arresto, 155 rispetto alle 113 arrestate nell’analogo periodo dell’anno precedente. L’Arma di Siracusa ha proceduto al sequestro di oltre 120 kg. di stupefacente, in prevalenza marijuana ed hashish, segnalando oltre 388 assuntori alla Prefettura di Siracusa (prevalentemente compresi nella fascia d’età 15 – 45 anni).

Per quanto riguarda le armi: sono state tratte in arresto 15 persone e deferite 66 (- 40% a fronte di 135 complessivi arresti e denuncedel periodo giugno 2015 – maggio 2016), procedendo al sequestro di 101 armi comuni da sparo; quasi 350 il numero di munizioni rinvenute e sequestrate;

Per ciò che concerne la violenza di genere (atti persecutori e maltrattamenti in famiglia): in recrudescenza il numero di episodi di maltrattamenti in famiglia, con un incremento del numero di arresti operati dai Carabinieri (47, a fronte dei 39 dello stesso periodo dell’anno scorso (+21%)) così come il dato riguardante lo stalking (25, a fronte dei 13 dello stesso periodo dell’anno scorso, numero di arresti quasi raddoppiato).

Negli ultimi dodici mesi i Carabinieri del Comando Provinciale hanno effettuato servizi continuativi per il contrasto all’abusivismo commerciale, ambito nel quale sono state arrestate ben 3 persone oltre alle molteplici denunce in stato di libertà. Numerosi i sequestri effettuati, sia di carattere amministrativo che penale, che hanno portato al sequestro di oltre 2200 articoli contraffatti (calzature, capi e accessori di abbigliamento, generi alimentari, dvd, ecc.) (+7% rispetto ai 12 mesi precedenti)per un valore di circa 25.000 € (+138% rispetto al valore dei beni sequestrati nelperiodo giugno 2016 – maggio 2017) . In generale, tutti i dati operativi del settore risultano in crescita rispetto a quelli riportati dalla medesima attività svolta nello stesso periodo dell’anno precedente.

Per quanto riguarda la sicurezza stradale i Carabinieri del Comando Provinciale hanno rilevato ben 115 sinistri stradali (-20% rispetto ai 144 rilevati nei dodici mesi precedenti); anche le 5200 contravvenzioni elevate per infrazioni al Codice della Strada, dato che rimane sostanzialmente invariato rispetto a quello relativo al periodo giugno 2016 – maggio 2017, fanno emergere l’esigenza di una specisfica attenzione al settore.

Negli ultimi 12 mesi, per ciò che concerne il lavoro nero a capolarato, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro con il supporto dei militari del Comando Provinciale hanno fatto emergere ben 134 casi di impiego di manodopera in nero (+65% rispetto agli 81 emersi nel periodo giugno 2016 – maggio 2017; conseguentemente sono stati denunciati 42 datori di lavoro (+ 56% rispetto alle 27 denunce del periodo giugno 2016 – maggio 2017).

Nel periodo giugno 2016 – maggio 2017 l’Arma di Siracusa ha profuso un particolare impegno a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione di manifestazioni di carattere sportivo, religioso o connesse alle problematiche del mondo occupazionale, in un territorio caratterizzato dalle criticità del polo industriale e dell’indotto, svolgendo 2705 (+ 23%) servizi specifici ed impiegando più di 4687 Carabinieri nel complesso (+11%).

Il fenomeno dell’immigrazione clandestina ha visto i Carabinieri di Siracusa sin dall’inizio coinvolti nelle operazioni “Mare Nostrum” prima e “Triton” poi, supportati anche dai reparti dell’Organizzazione Mobile dell’Arma, inviati senza soluzione di continuità per coadiuvare l’Arma territoriale nella gestione degli sbarchi e nella vigilanza ai migranti ospitati nelle strutture di prima accoglienza. L’Arma di Siracusa è intervenuta su 75 sbarchi, procedendo all’identificazione di 28.972 (27%) migranti ed al fermo di 105 scafisti (+14%), operando in costante sinergia con la locale Procura della Repubblica, con la Prefettura e con le altre FF.PP. e FF.AA..

Inoltre, particolare attenzione è stata rivolta al mondo della scuola, sia attraverso una serie di conferenze sui temi della legalità rivolte agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, sia attraverso incisivi controlli volti a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, deferendo in stato di libertà quasi cinquecento genitori/esercenti la patria potestà responsabili di inosservanza dell’obbligo di istruzione dei propri figli minori. Tra le iniziative va ricordata la 9^ edizione del Concorso “Un Casco vale una Vita”, ideato e promosso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa per diffondere fra i giovani la consapevolezza dell’uso del casco e l’osservanza dei comportamenti corretti alla guida, oltre a farli riflettere sulle principali tematiche della legalità attraverso una serie di conferenze al termine delle quali gli stessi ragazzi hanno realizzato sui temi trattati opere grafiche di pregio. Imponente l’impegno dell’Arma nelle conferenze alle scuole sui temi del bullismo e cyberbullismo e sui principali fenomeni di devianza giovanile tra cui la ludopatia e il gioco d’azzardo patologico che coinvolge fasce d’età sempre più ampie della popolazione.

Tra le principali operazioni condotte negli ultimi 12 mesi vanno citate: il 10 settembre 2016 a Floridia a seguito dell’omicidio a colpi di arma da fuoco del panettiere floridiano 50enne Sortino Sebastiano (leggi qui), i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Siracusa e della locale Tenenza, nelle ore immediatamente successive, grazie ad un’intensa attività info-investigativa, procedevano al fermo dei 3 autori dell’efferato delitto, tra questi anche due minori; il 24 settembre 2016 i Carabinieri della Stazione di Francofonte hanno sventato una rapina in atto presso l’ufficio postale di quel centro abitato traendo in arresto tre malviventi in flagranza di reato (leggi qui). In particolare, la pattuglie della locale Stazione Carabinieri, dopo aver ricevuto l’allarme di una rapina in corso proveniente dall’Ufficio Postale di via Regina Margherita, si sono precipitati sul luogo dei fatti e hanno costretto tre pregiudicati, di origini catanesi, a desistere dal portare a termine la rapina che stavano compiendo e a consegnarsi ai militari senza pericolo per alcuno nonostante i tre fossero armati di pistola.

Il 20 ottobre 2016 i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa facevano irruzione in un appartamento di Belvedere ed arrestavano il catturando ALVARO Vincenzo noto esponente di spicco dell’omonimo Clan calabrese, colpito da due ordini di carcerazione, ricercato in tutta Italia e responsabile di traffico internazionale di stupefacente (leggi qui).

Il 03 novembre 2016, in Lentini (SR), ambito articolata e complessa attività investigativa, i militari dellalocale Stazione CC rinvenivano abilmente occultati all’interno di un garage di quel centro: nr. 2 fucili “kalashnikov” hk-47 con matricola abrasa in ottimo stato di conservazione e perfettamente efficienti, nr. 2 manufatti esplodenti fabbricati con miscela pirotecnica ad alta potenzialità offensiva unitamente a miccia pirotecnica della lunghezza di cm. 57 e gr. 2.420 sostanza stupefacente tipo “marijuana” suddivisa e conservata in nr. 6 contenitori in vetro, unitamente a materiale idoneo per coltivazione ed essiccamento della sostanza (leggi qui).

Il 13 novembre 2016, in Villasmundo, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa unitamente a quelli del Nucleo Operativo di Augusta traevano in arresto in flagranza di reato tre persone che nel corso della notte venivano sorpresi mentre tentavano di asportare con un escavatore il Bancomat del locale Ufficio Postale (leggi qui).

Il 01 dicembre 2016, alle ore 9.00 circa, in Lentini (SR) in Piazza Aldo Moro, Panarello Aldo, nato Augusta 06 ottobre 81, residente a Lentini, via Tintoretto, coniugato, pregiudicato, mentre si trovava alla guida della propria autovettura, a distanza ravvicinata, veniva ucciso da nr. 4 colpi arma da fuoco pistola cal.7.65 esplosi da un individuo volto scoperto che subito dopo si dava in fuga a piedi per le vie limitrofe. L’autore dell’omicidio veniva tratto in arresto in data 02 dicembre 2016 dai militari del Nucleo Investigativo unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo di Augusta (leggi qui).

Il 30 gennaio 2017, nell’ambito dell’operazione chiamata “Notte Bianca”, i militari del Nucleo operativo della Compagnia Carabinieri di Noto, ad esito di un’indagine condotta tra gli anni 2015 e 2016, hanno dato esecuzione a 14 provvedimenti cautelari emessi dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, per il traffico di “cocaina”, “hashish” e “metadone”, fatti verificatisi tra Avola e Catania (leggi qui).

Il 17 febbraio 2017, militari del Nucleo Investigativo, hanno tratto in arresto nr. 1 persona di Siracusa in quanto resasi responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; l’attività investigativa ha consentito di sequestrare e bloccare la distribuzione di una partita di oltre 2 chilogrammi di hashish, divisa in 20 panetti, che stava per essere introdotta nel mercato illecito siracusano; il 28 febbraio 2017, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione illegale di munizioni ed armi comune da sparo ed alterazione di armi tre soggetti trovati in possesso di gr. 12 di sostanza stupefacente del tipo cocaina,oltre 2 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana, € 4000,00, di due pistole a salve opportunamente modificate e quindi perfettamente funzionanti, in grado di esplodere munizioni calibro 7,65, e 53 proiettili calibro 9 e calibro 7,65.

Il 1 marzo 2017, a seguito di un’attività d’indagine i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Siracusa Principale, hanno arrestato in flagranza di reato un siracusano responsabile di numerose truffe per migliaia di euro ai danni di istituti religiosi di tutta Italia e identificato altri complici; in data 20 aprile 2017, i militari del Nucleo Investigativo, a conclusione di complessa ed articolata attività d’indagine condotta negli anni 2015 e 2016, a seguito di Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dalla D.D.A. di Catania, nell’ambito dell’operazione denominata “Aretusa”, hanno tratto in arresto 5 soggetti, tutti residenti a Siracusa in quanto resisi responsabili, a vario titolo, di traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio, con l’aggravante dell’agevolazione dell’associazione mafiosa.

Il 23 maggio 2017, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, tre soggetti pregiudicati responsabili della conduzione di sei impianti serricoli siti in contrada “Valle Vascelli”, all’interno dei quali è stata rinvenuta una piantagione di 7500 piante di “cannabis indica”, in piena infiorescenza, per un peso complessivo di circa 1200 kg (leggi qui).

Il 31 maggio 2017, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro coadiuvati dai militari del Comando Provinciale di Siracusa, hanno applicato per la prima volta in Sicilia la nuova legge sul caporalato. A seguito di specifica attività di indagine, è stata data esecuzione ad un provvedimento del Tribunale di Siracusa che ha comportato la sottoposizione ad amministrazione giudiziaria di un’azienda agricola dopo che era emerso come i datori di lavoro avessero impiegato,per lungo tempo, lavoratori in nero e ne avessero sfruttati altri, sottopagandoli. Per i due imprenditori coinvolti è scattata la denuncia a piede libero oltre ad una serie di sanzioni e contravvenzioni per oltre 10.000 € (leggi qui).

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