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Noto, trovati in possesso di 469 paia di occhiali contraffatti: denunciati dai Carabinieri


occhiali sequestro_noto -siracusatimesNews Noto: nel corso del week end i Carabinieri della Stazione di Noto, impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà per i reati di ricettazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi S. N. classe 1987, C. K. classe 1993 e J. K. classe 1982, tutti cittadini bengalesi dediti alla vendita ambulante, da anni stabilmente residenti in Italia e dimoranti in provincia di Catania.

In particolare i Carabinieri, raccogliendo le segnalazione di numerosi residenti e turisti che lamentavano la presenza di cittadini stranieri che, anche con insistenza, offrivano in vendita prodotti di varia natura con marchi palesemente contraffatti, hanno organizzato un mirato servizio in località Lido di Noto. Nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale i militari hanno intimato l’alt ad una station wagon con 4 persone a bordo e con il cofano pieno di sacchetti in plastica. Nel corso del controllo i militari hanno accertato che il conducente del veicolo non aveva mai conseguito la patente di guida e che il mezzo era sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria: pertanto, si è proceduto al sequestro dell’autovettura ed a contestare al conducente della stessa le violazioni previste dal codice della strada. I Carabinieri, nel corso della redazione degli atti, hanno però notato come i tre cittadini bengalesi cercassero di occultare il contenuto dei sacchi di plastica, che da una prima verifica sembravano contenere soltanto palloncini e materiale da spiaggia. Si è proceduto, pertanto, a perquisizione personale e veicolare all’esito della quale i Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente 469 paia di occhiali con marchio palesemente contraffatto, tutte imitazioni di marchi prestigiosi. I tre uomini non hanno fornito alcuna plausibile spiegazione in merito alla provenienza della merce, che è stata sottoposta a sequestro in attesa di disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. Gli stessi, pertanto, sono stati deferiti a piede libero per i reati di ricettazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

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