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Noto. Secondo ed ultimo fine settimana della IV edizione del Festival DocumentariaNoto 2016


foto-x-cs-nr5News Noto: Giorni intensi quelli vissuti con DocumentariaNoto 2016 grazie ai numerosi eventi che stanno caratterizzando questa settimana adesso prossima a vivere il secondo ed ultimo weekend all’insegna del Concorso Panorami. Ma prima di parlare delle  proiezioni e della serata finale occorre ripercorrere insieme quanto vissuto sin qui grazie alla grande collaborazione avuta da diversi partner che hanno reso la IV edizione del Festival ricca ed indimenticabile.

Lunedì e martedì sono stati dedicati alla Retrospettiva “Le Due Sicilie” che ha permesso di scoprire frammenti di storia della nostra terra vista con gli occhi e la penna di Ugo Saitta (con la serie “Volto di Sicilia” dalla puntata 0 alla numero 9, grazie alla Filmoteca Regionale Siciliana), e di Pippo Fava. Pomeriggi arricchiti dalla presenza di Maria Teresa Ciancio, Presidente della Fondazione Giuseppe Fava di Catania e di Nello Gibilisco, Responsabile del Coordinamento Giuseppe Fava di Palazzolo. In quest’ultimo caso è stato un vero e proprio tuffo negli anni ‘80 con il crudo, amaro ed implacabile sguardo sulle nostre città, sulla povertà, sui duri lavori in cui solo qua e là si scorgeva la ricchezza di usi e costumi. Si trattava nello specifico di 5 episodi della serie Siciliani andata in onda sulla Rai, commissionata da Mario Giusti, nell’estate del 1980, con la regia di Vittorio Sindoni e la sceneggiatura di Giuseppe Fava: Gaetano Falsaperla emigrante, L’occasione mancata,  La conversazione mai interrotta, Opere buffe, e La rivoluzione mancata. Riuscire a proiettare questi lavori, che hanno rivisto la luce solo in occasione di un recente anniversario di Fava, il 5 gennaio, ha sicuramente aggiunto spessore all’intero Festival e premiato l’idea di inserire appunto uno spazio “retrospettivo”. Il lascito di questi due documentaristi siciliani è di indubbio valore e fa riflettere sull’opportunità che si possa dare una più ampia diffusione, creando altre e più articolate occasioni di proiezione, soprattutto tra le giovani generazioni.

Mercoledì, sempre nello spazio Emeroteca della Biblioteca Comunale “Principe di Villadorata” è stata la volta dell’incontro con la Rassegna salentina “Evò ce Esù” grazie alla presenza di Pantaleo Rielli e Diomede Stabile che hanno dato concretezza al gemellaggio tra DocumentariaNoto 2016 e la manifestazione di Martignano (Lecce) organizzata da Parco Palmieri. Dopo un primo momento in cui è stata illustrata la genesi e le peculiarità della Rassegna si è approfondito il concetto di minoranze linguistiche, alle quali l’evento salentino è dedicato, intese come strumenti di grande forza per “togliere la polvere” e ridare dignità a pilastri inoppugnabili dei singoli territori italiani e non. Dopo è stato proiettato il secondo lavoro di Parco Palmieri, il film documentario “Skàttome Kannò”, spaccato contemporaneo sulla nera vita dei carbonai “grichi” di Calimera, che ha suscitato diverse curiosità in sala prolungando il dibattito con gli ospiti.   

Giovedì pomeriggio nei Bassi dell’ex Convitto Ragusa, sede della mostra fotografica Memorandum, in esposizione fino a domenica 20, a cura del Collettivo TerraProject, ancora un momento di incontro confronto per conoscerne le pubblicazioni editoriali.

Presente Simone Donati del Collettivo TerraProject che ha spiegato la scelta di festeggiare il primo compleanno in doppia cifra attraverso la pubblicazione di un magazine, un diario fatto di immagini e testi. Presentato anche il libro Land Inc. che testimonia, grazie a foto e storie raccolte in sette Paesi di tutto il mondo, la speculazione di terra su larga scala, che minaccia la biodiversità e la tutela dei diritti civili, meglio nota come land grabbing.

Intense le giornate al Cumo per i workshop di alta formazione che hanno visto lavorare Alessandro Aiello di Scuola FuoriNorma con Canecapovolto, “Spettro sonoro”, Simone Catania della Indyca Film con il case study sul film “SmoKings” e il “One to one” e Simone Donati del Collettivo TerraProject che ultimerà le lezioni sulla “Fotografia documentaria” domenica mattina. Nel corso della serata finale verranno presentati i lavori degli allievi dei workshop e saranno consegnati gli attestati di partecipazione.

E cresce l’attesa per poter vivere domenica sera a Teatro il momento conclusivo e conoscere i vincitori della IV edizione del Festival, grazie al lavoro dell’attenta e qualificata giuria, che domenica mattina si riunirà al Cumo per decretare la Migliore Regia, il Miglior Montaggio e la Migliore Fotografia; tanta curiosità anche sulla Menzione Speciale, a cura della Direzione Artistica del Festival, e sulle preferenze degli spettatori e quelle degli studenti dell’Istituto Matteo Raeli, per i rispettivi Premi del Pubblico e Scuola.

Questo il programma nel dettaglio:

venerdì 18 novembre al Teatro Tina Di Lorenzo alle ore 19 proiezione de “L’ombra del padrino. Ricerche per un film” di Giuseppe Schillaci, alle ore 21,30 “Rapido 904. La strage di Natale”, alle ore 23,30 all’Esperia secondo Live Music, protagonista il Tony Cirinnà Swing Quartet.

Sabato 19 novembre si inizia con Visioni Fuori Concorso ai Bassi di Palazzo Ducezio alle ore 16 con il film documentario “Letter from an imaginary man” di Matilde De Feo, a seguire “Porn to be free”, vietato ai minori di anni 14, di Carmine Amoroso. Alle ore 19 ci si sposterà in Teatro per altri due film del Concorso Panorami: “Il successore” di Mattia Epifani e alle ore 21,30 “Show all this to the world” di Andrea Deaglio. Tra la prima e la seconda proiezione sarà ospite in Teatro, grazie al collegamento skype, uno dei responsabili del progetto “Distribuzioni dal basso” con cui sarà possibile approfondire i temi riguardanti la produzione e distribuzione del documentario in Italia.

Domenica 20 novembre il pomeriggio inizia sempre alle 16 ai Bassi con le proiezioni di: “Wide blue delivery” di Alessandro Cattaneo e “Lupen. Romanzo di un ladro reale” di Valerio Burli. Ultimi film anche per il Concorso a Teatro: h.19 “The black sheep” di Antonio Martino e alle 21,30 “Goodbye darling. I’m off to fight” di Simone Manetti. Alla fine proclamazione dei vincitori alla presenza del Sindaco Corrado Bonfanti, del Presidente del CdA del CUMO Antonello Capodicasa, del Dirigente Scolastico dell’Istituto Matteo Raeli Concetto Veneziano, l’azienda vitivinicola, main sponsor dell’edizione 2016, Planeta e il Maestro Corrado Assenza del Caffè Sicilia Noto, grazie a lui gli architetti Chiara e Giuseppe Spicuglia, insieme con Salvatore Raeli, hanno realizzato le installazioni di DocumentariaNoto 2016.

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