ULTIM'ORA

Noto. Nuova rete ospedaliera in Sicilia, il “Trigona” declassato ad ospedale di comunità


news_img1_75861_ospedale-trigonaNews Noto: nuova rete ospedaliera in Sicilia, in primis per risparmiare o tagliare risorse finanziarie, poi per assicurare a tutti i cittadini tempestiva ed efficace assistenza, ovunque si trovino. Tre mega ospedali definiti Hub, Spoke, 23 presidi ospedalieri di base, 7 ospedali in zone disagiate e tre ospedali di comunità.  Gli Hub saranno il Civico di Palermo, il “Cannizzaro” di Catania e il policlinico di Messina. Gli spoke saranno 15 e nella provincia di Siracusa sarà l’Umberto I. I presidi ospedalieri di base saranno Avola, Augusta e Lentini con tutti i reparti e il pronto soccorso. Noto sarà ospedale di comunità. E qui che scatta la critica di Passione Civile, indignati dalla ridefinizione del nosocomio netino“Ricordiamo ai Sindaci, ai Consiglieri Comunali, ai segretari di partito, agli onorevoli che cosa è un ospedale di comunità. E’ un luogo dove gli ospiti degli ospedali di comunità sono cittadini che hanno bisogno di prolungare per un certo periodo (20 giorni) la permanenza in un ambiente clinicamente protetto, per completare i cicli di terapia e per la stabilizzazione delle condizioni cliniche; si tratta per lo più di pazienti fragili, affetti da più malattie, con compromissione delle funzioni cognitive e motorie. L’ospedale Trigona, come nel gioco dell’oca, ritorna alla partenza: una casa di riposo! Una comunità politica incapace di difendere i propri cittadini”.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: