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Negramaro in concerto: la “rivoluzione rock” arriva al Teatro antico di Taormina


concerto negramaro taormina 2016 - siracusatimesNews Taormina: luci soffuse, schermi mobili sul palco si muovono come un sipario, telefoni illuminati. Il tour dei Negramaro arriva al Teatro Antico di Taormina. Il gruppo rock pugliese più amato dagli italiani incanta i suoi spettatori dopo la grande performance di Palermo allo Stadio delle Palme .Un concerto sold out a Taormina, per tutti i “negramanti” che non aspettavano altro che ascoltare la voce di Giuliano Sangiorgi e divertirsi insieme a tutta la band. Uno spettacolo per gli occhi la “rivoluzione rock” che inizia con un sipario calato sulla scena: sopra scorrono immagini che raccontano le “fotografie” evocate dalla voce di Giuliano in “Sei tu la mia città”.  Le mani del pubblico battono a tempo con “l’immersione” della band in un oceano virtuale: è “Il posto dei santi”, Giuliano canta e danza e poi gli altri successi come “Attenta”, mani in alto e tante emozioni quando Giuliano imbraccia la chitarra acustica ed è “Meraviglioso”: il finale della cover di Domenico Modugno è chitarra, voce, coro del pubblico e macchina del fumo. Arriva “Nuvole e lenzuola”, la gente canta e salta tra raffiche di luci in un’esplosione elettro-rock.

“L’ultimo bacio”, una ballata romantica, poi  “Via le mani dagli occhi”, raggi laser di luci illuminano i volti urlanti della platea. Ancora piano e voce in “Solo per te” in duetto con il pubblico. negramaro taormina - siracusatimes Dopo “La rivoluzione sta arrivando”, per “Onde” le mani del pubblico si trasformano “in un mare di onde”, come in una bellissima Ola impazzita, perché “ogni goccia è importante”. Con “Ti è mai successo” le sedie, definitivamente, “non servono più” e gli spettatori sono di nuovo tutti in piedi. Il brano “L’amore qui non passa” è accompagnato da una coreografia di cartelli bianchi e rossi che inondano l’Arena. Dopo quasi due ore e mezzo di show, per i bis torna Sangiorgi che canta “Solo 3 minuti”. “Estate” e “L’immenso” sono le ultime perle prima del gran finale. Alla fine si spengono tutte le luci e l’anfiteatro è illuminato solo dai cellulari: le stelle ora sono sopra e dentro il Teatro antico per “Parlami d’amore” e “Mentre tutto scorre”.

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