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Morte Eligia Ardita, parla la sorella Luisa: “spostare il processo in altra sede? Non cambierebbe nulla”


luisa-ardita-lavitaindiretta-siracusatimesNews Siracusa: “Io sono Giulia, quando sono nata pesavo 3 chili, avevo degli occhi formati, un naso e una bocca.  Come tutti i bambini dovevo nascere a poche settimane. Ricordo solo che il mio papà non ha fatto niente per salvarmi, mia mamma invece mi ha protetta fino a che non è morta anche lei”. Parla forte e chiara ma non non nasconde l’emozione Luisa, sorella di Eligia Ardita.  Ha deciso di parlare durante la trasmissione la “Vita in Diretta” di Rai 1, che ritorna sul caso di cronaca nera che ha scosso Siracusa, da oltre due anni. Durante l’intervista , la sorella Luisa ha ripetuto più volte “Io sono Giulia”, la figlia di Eligia, quella bambina mai nata che la mamma Eligia portava in grembo da 8 mesi. “Dopo l’autopsia ho preso Giulia, l’ho vestita come Eligia varebbe voluto. Ho salutato mia nipote cantandole una ninna nanna. Giulia era una bambina a cui è stato tolto il diritto di giocare, di cresce, di vivere”. Nella ricostruzione degli eventi, e delle fasi processuali, inevitabile parlare del marito di Eligia, Christian Leonardi, marito dell’infermiera aretusea, accusato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio di Eligia Ardita, incinta all’ottavo mese.

Durante l’intervista condotta da Marco Liorni, si fa riferimento alla legittima suspicione, ovvero la proposta da parte della difesa di Leonardi di trasferire il processo in altra sede, perchè a Siracusa vige un clima insostenibile e “non esiste la serenità necessaria”. Luisa Ardita risponde: “non vedo cosa possa cambiare spostando la sede del nostro processo. La nostra famiglia è grande esempio di educazione e rispetto. Nonostante tutto quello che abbiamo passato, non siamo scontrosi e tanto meno intenzionati a creare ambiente ostile. Bisognerebbe ricordarsi che siamo noi la parte offesa. Con Eligia e Giulia siamo morti anche noi”. Il 5 dicembre è il giorno in cui la Cassazione deciderà se acconsentire o meno a questa richiesta.

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