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Mondiale pesca apena 2014: poker di ” fish” della Spagna. Due siracusani portano la Nazionale Italiana a quota punti.


mondiali apena 2014

News Siracusa: è in pieno svolgimento la competizione internazionale di pesca in apnea in Perù, in una zona pochi chilometri a sud di Lima.

Al termine della seconda giornata, esce vincente lo squadrone dei cacciatori spagnoli, non eludendo le aspettative.

Vince la giornata e, con la seconda piazza del giorno prima, conquista anche il suo primo titolo mondiale, lo spagnolo Xavier Blanco, portando al peso 7 pesci validi e totalizzando 28.191 punti finali. Piazza d’onore di frazione e finale per il connazionale Samuel Tomas che migliora il 5° posto del giorno precedente consegnando anche lui 7 prede valide per 21.949 punti complessivi. Terzo gradino del podio e molto amaro in bocca per il terzo spagnolo, Santi Lopez Cid, che vanifica la vittoria di sabato con un deludente 18° posto frutto di due sole prede valide, che lo lasciano attardato a quota 21.000 punti.

Passando al versante italiano, con grande soddisfazione per noi siracusani, in decima posizione classificato, con due prede valide e ancora una volta primo degli azzurri, Concetto Felice, che con 17.230 punti totali riesce a confermare la prima piazza disponibile appena fuori dal podio. 11° di giornata con 3 prede valide e 13° finale con 10.434 punti, Christian Mortellaro. 21° di giornata con 2 prede valide e 17° finale con 7.972 punti, Bruno Desilvestri.

La Nazionale azzurra chiude in quarta piazza anche la classifica a squadre, dietro alla Spagna che ha largamente dominato entrambe le giornate, al Portogallo che con una grande rimonta recupera la prestazione sottotono di sabato e alla Croazia che conferma l’exploit di Kesic della prima frazione.

Uno scarso quinto posto per i favoriti cileni, mentre un deludente decimo posto per i beniamini di casa che non sembrano aver perso l’istrinto predatore e lo stimolo della competizione.

Ancora una volta le acque peruviane si sono rivelate una trappola insidiosa per chi, almeno sulla carta, aveva una conoscenza maggiore dei fondali e un’esperienza  superiore a quella delle squadre straniere.

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