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Mister Chocolat: lacrime e sorrisi sulla vera storia del primo artista nero di Francia


News: Mister Chocolat, la vera storia del primo artista nero di Francia. La Parigi della Belle Èpoque e il pregiudizio razziale si mescolano in una storia che racconta il continuo conflitto tra società e diverso. Ritorna al cinema Omar Sy, una star ormai consacrata, non solo in Francia.

La storia comincia da un clown, il rigido Footit che ha bisogno di rinnovare i suoi numeri e di riaccendere la scintilla con cui far infiammare l’esigente pubblico. Sarà l’incontro con un curioso nero dalle inusuali movenze a far scattare l’idea che provocherà il clamore tanto desiderato. Un nero e un bianco, un clown che prende calci nel sedere e schiaffi tanto forti  l’altro da vedere più la terra che il cielo. Per la prima volta, nell’arte della pantomima, la platea assisterà ad un duo di clown, quello formato da Footit e Chocolat. Tanto bravi e tanto famosi da ritrovarsi a Parigi e diventare delle star.

Ma i soldi facili, il gioco d’azzardo e la discriminazione razziale mostreranno l’altra faccia della medaglia, il dramma dietro il sipario. Il film racconta una grande storia d’amicizia in un’epoca di pregiudizi, impreziosita dall’abilità di Omar Sy nel coniugare l’aspetto comico a quello drammatico. Mr Chocolat, un’artista ma soprattutto un uomo che riuscì ad emergere, ad andare oltre la discriminazione attraverso la sua forza vitale, la sua abilità, la sua simpatia. Mister Chocolat non è un film sul circo. Il circo è più una parabola sul mondo dello spettacolo e ricorda che il razzismo è una componente intrinseca di una società coloniale, quella francese di quel periodo.

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