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Melilli e Città Giardino, è di nuovo carenza idrica. Carta e Ternullo: «stiamo lavorando per risolvere il problema»


 

News: Acqua a singhiozzo a Melilli e Città Giardino. E’ la conseguenza dei numerosi e vasti incendi di ieri pomeriggio che hanno comportato un eccessivo prelievo dell’acqua. <<Per cause di forza maggiore – spiega il sindaco Giuseppe Carta – è stato necessario sospendere l’erogazione idrica in contrada Castello e Villaggio Andolina per tutta la notte. Come se ciò non bastasse – prosegue il primo cittadino – ad acuire il problema è stato anche l’uso improprio, incontrollato ed incivile della risorsa idrica da parte di cittadini irrispettosi del regolamento comunale e delle norme di civile convivenza. Queste persone hanno lasciato i flussi irrigatori dei terreni aperti per tutta la notte, contribuendo a creare la situazione di emergenza. Noi stiamo lavorando per ripristinare il servizio in tempi celeri e ci scusiamo con la cittadinanza per il disagio arrecato. Per evitare in futuro situazioni simili, è auspicabile che in tutti prevalga il buon senso. L’acqua è un bene pubblico fondamentale e non deve essere sprecata>>. Il sindaco invita dunque a rispettare il regolamento per evitare che possano continuare a ripetersi simili problemi.

Per quanto riguarda la situazione di Città Giardino, i lavori al pozzo idrico di contrada Palombara sono stati avviati ieri e sono proseguiti per tutta la notte. <<I tecnici – afferma l’assessore ai lavori pubblici Daniela Ternullo – hanno riscontrato il malfunzionamento del motore e non della pompa come si pensava in un primo momento. Stanno provvedendo alla sostituzione dello stesso e nel pomeriggio l’erogazione dovrebbe tornare alla normalità. Dispiace riscontare che c’è chi, fra i consiglieri di opposizione (il riferimento è a Salvo Midolo) non perde mai l’occasione per speculare su un problema che riguarda tutta la cittadinanza e sul quale i nostri tecnici, a Città Giardino, stanno lavorando da ore>>.

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